Ha preso vita tra musica, luci e immagini la magia delle storie Disney, venerdì 7 agosto, al Teatro di Verdura di Palermo, dove “C’era una volta… Disney– Il concerto” ha accompagnato adulti e bambini in un viaggio tra le colonne sonore che hanno segnato generazioni, facendo di una sera d’estate un incontro tra spettacolo, sogno, emozione e memoria.
Inserito nella rassegna estiva del Comune, lo spettacolo, prodotto da Menti Associate con la regia di Rossana Raguseo, ha condotto il pubblico dentro l’universo Disney attraverso un concerto capace di muoversi dal classico al pop, intrecciando l’esecuzione dal vivo con recitazione, videoproiezioni, giochi di luce ed effetti speciali.
Neve, ghiaccio, colori e suggestioni visive hanno accompagnato le note, dando vita a un’esperienza immersiva nella quale la musica è diventata racconto e la magia ha oltrepassato lo schermo per prendere forma sul palcoscenico.
Sul palco cinque musicisti: Simone Temporali, direttore musicale, al pianoforte e alle tastiere; Daniel Myskiv al violino; Maurizio Leoni ai fiati e alle chitarre; Maurizio Raimondo al basso e al contrabbasso; Marco Landriani alla batteria e alle percussioni. A dare voce alle melodie, alternandosi durante lo spettacolo, Gabriele Amendola, Daphne Nisi e Giorgia Zaccagni.
Un repertorio che ha riunito alcuni dei titoli più amati della storia Disney, da Il Libro della Giungla a Gli Aristogatti, da Aladdin a La Bella e la Bestia, passando per La Sirenetta, con l’indimenticabile Ariel, Il Gobbo di Notre Dame, Il Re Leone, Hercules e Pocahontas, fino a Frozen. Film diversi, epoche lontane, personaggi entrati nell’immaginario collettivo e melodie capaci di conservare intatta la forza delle prime emozioni.
Ogni canzone ha riaperto una porta, restituendo per qualche istante il ricordo di un film visto da bambini, di una voce, di una scena rimasta impressa, di un’emozione che sembrava lontana e che poche note sono bastate a riportare nel presente. Gli adulti hanno ritrovato frammenti della propria infanzia, mentre i più piccoli hanno incontrato quella stessa magia per la prima volta.
Il racconto Disney ha sempre affidato alle favole qualcosa che va oltre l’incanto: il coraggio di scegliere, la forza dei legami, la scoperta di sé, il valore dell’amicizia e la capacità di continuare a credere nei sogni. Sul palco del Teatro di Verdura quelle storie hanno trovato una nuova voce, lasciando alla musica, al teatro e alle immagini il compito di raccontarle ancora e di restituire al pubblico quella particolare emozione che nasce quando una favola conosciuta riesce ancora a sorprendere.
“C’era una volta…” è diventato così qualcosa di più della formula con cui iniziano le fiabe. Un ponte fra ciò che siamo stati e ciò che continuiamo a custodire, tra l’incanto dell’infanzia e lo sguardo dell’età adulta.
Una sera in cui sogno e realtà hanno condiviso lo stesso palcoscenico, annullando le distanze tra generazioni diverse, riunite dalle stesse melodie e dal medesimo desiderio di lasciarsi sorprendere.
Tornare, anche soltanto per qualche ora, alle storie che ci hanno insegnato a sognare diventa allora un atto d’amore verso la memoria, verso quella parte di noi che il tempo fa crescere senza riuscire davvero a cancellare.
Le luci si abbassano, le ultime note si spengono e il sipario della favola si chiude. La magia, invece, rimane.
Denise Catalano per Referencepost (Articolo e foto)







