Dal 4 al 6 settembre Assisi e Nocera Umbra hanno accolto il X Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità Internazionale, nel suo 25° anno di attività sul territorio.

Tanti gli incontri e i motivi di riflessione e, soprattutto, di azione afianco dei tantissimi giovani e delle personalità del mondo delle istituzioni scolastiche, civili, militari, ecclesiastiche e del mondo della cultura, che hanno partecipato numerose agli incontri.

Durante questo articolato appuntamento il prof. Nicolò Mannino, ideatore e presidente del parlamento della Legalità Internazionale, ha conferito il Premio “Verità e Giustizia” al dottor Flaminio Monteleone, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia. Un premio che, dedicato alla memoria dell’ambasciatore italiano presso la Repubblica democratica del Congo Luca Attanasio, ben sintetizza i valori fondanti del movimento fondato dal prof. Mannino.

Trascriviamo integralmente il commento rilasciato dal dott. Monteleone durante la consegna del premio.

Accogliere un riconoscimento dedicato alla memoria dell’Ambasciatore Luca Attanasio significa assumere un impegno che non è soltanto istituzionale, ma profondamente umano. La sua testimonianza di servizio allo Stato, vissuta con coraggio, semplicità e responsabilità, è oggi uno dei pilastri del cammino educativo e civile promosso dal Parlamento della Legalità Internazionale, che ne custodisce la memoria trasformandola in un mandato morale, rivolto soprattutto ai giovani. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente Nicola Mannino ed all’intera comunità del Parlamento della Legalità Internazionale, per aver voluto conferire questo premio alla mia persona. È un gesto che onora non solo il mio ruolo di procuratore per i minorenni, ma soprattutto la missione quotidiana che la giustizia minorile porta avanti: proteggere, educare, accompagnare. Una missione che trova piena sintonia con il Vostro impegno culturale e formativo, radicato nelle scuole, nelle università e nelle istituzioni. Luca Attanasio non è soltanto un diplomatico caduto mentre serviva lo Stato: è un esempio di legalità vissuta come rispetto della persona, del  dialogo, della prossimità e soprattutto della  responsabilità. Ha rappresentato una diplomazia che non si limita alla gestione delle relazioni internazionali ma capace di farsi presenza, ascolto e cura delle fragilità. Il suo impegno , la sua attenzione ai minori, alle famiglie, alle comunità vulnerabili, ci ricordano che la pace non è un concetto astratto: è un lavoro quotidiano , fatto di scelte, di incontri, di responsabilità condivise. E tutto questo ha un valore ed un nome ben preciso : si chiama pace operosa. Le parole del padre, Salvatore Attanasio :”Ricordare Luca vuol dire stare dalla parte della legalità, del rispetto delle istituzioni, della dignità della persona”: rappresentano, allora,  un vero mandato morale. Accogliere un premio dedicato alla sua memoria, significa , pertanto, assumere l’impegno di testimoniare questi valori nel concreto dell’azione giudiziaria minorile, dove ogni decisione deve avere come finalità l’educazione  alla responsabilità, al recupero, all’accompagnamento, obiettivi che devono essere parte integrante del nostro consorzio civile. Non a caso il Parlamento della Legalità Internazionale ha costruito negli anni una rete viva tra scuole, comunità educative, istituzioni civili e religiose, proponendo ai giovani una cultura del riscatto dalla violenza e dall’indifferenza. Ricevere questo premio significa, quindi,  riconoscere che la giustizia minorile non può permettersi di essere isolata: deve dialogare con la società, con la scuola, con le famiglie, con le comunità educative. E il Vostro movimento culturale è uno dei luoghi dove questo dialogo è già realtà. Il presidente Mannino ha saputo trasformare un’idea in un movimento educativo che parla ai giovani con linguaggi nuovi, capaci di unire memoria e futuro, testimonianza ed impegno civile. Il Vostro lavoro – seminari, protocolli, testimonianze, percorsi formativi – ha trasformato la memoria di Luca Attanasio in una vera e propria proposta culturale, capace di rivolgersi ai giovani e agli adulti, agli operatori della giustizia e agli educatori. Come Procuratore per i minorenni, accolgo questo premio come un invito a rafforzare ulteriormente la collaborazione tra giustizia minorile e Parlamento della Legalità Internazionale, affinché ogni ragazzo possa trovare nella legalità non un limite, ma un orizzonte, fatto  di liberta e dignità. In memoria di Luca Attanasio, rinnovo il mio impegno ad adoperarmi nel mio settore con la stessa dedizione, la stessa umanità e la stessa responsabilità che hanno contraddistinto la sua esistenza. Ringrazio, quindi, il Parlamento della Legalità Internazionale per questo riconoscimento, che  rafforza in me la convinzione che ogni ragazzo, in quel difficilissimo equilibrio tra  difesa delle vittime e possibilità di recupero,  può essere accompagnato a diventare un costruttore di bellezza, anche quando la sua storia sembra raccontare tutt’altro.”

In foto da sin. Salvatore Sardisco, Flaminio Monteleone, Nicolò Mannino

Carlo Guidotti per Referencepost

Carlo Guidotti

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"