Il cielo di Palermo, nelle sere del 12 e 13 giugno scorso, si è illuminato della luce di oltre mille droni che, in perfetto movimento sincronizzato, hanno dato vita all’atteso DroneArt Show, prodotto da Nova Sky Stories e organizzato da Fever, azienda leader nel settore dell’intrattenimento.

Una location suggestiva, l’Ippodromo La Favorita, è stata scelta per ospitare i tantissimi visitatori che per poco più di un’ora sono rimasti incantati con gli occhi al cielo, seguendo le morbide dinamiche dei droni che, al suono delle interpetazioni musicali del quartetto Montalbano, hanno fatto da inusuali ed emozionanti danzatori sulle melodie del Candelight, un concerto a lume di candela, che ha eseguito dal vivo le Quattro stagioni di Antonio Vivaldi e celebri brani tratti dal Lago dei cigni di Čajkovskij.

Di stagione in stagione, di nota in nota, ecco che l’accurata e sofisticata tecnologia ha guidato i droni nella creazione dei singoli frutti e fiori tipici di ogni mkese dell’anno, a cui hanno fatto simpatico intermezzo, ovviamente anche la fauna caratteristica: ecco quindi la rosa, le api, la ghianda, il fungo, la libellula, l’albero, lo scoiattolo, il calabrone, il cigno, la farfalla, il vento, la pioggia, i raggi del sole, le stelle, il cosmo, in un tripudio di armonie e di luce.

Complice dell’emozionante spettacolo uno scenario naturale mozzafiato, dove l’imponente mole di Monte Pellegrino, con la struttura del Castello Utveggio illuminato, hanno dato un tocco ulteriore di originalità, distinzione e bellezza.

Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"