Dopo cinquant’anni il maestro Muti torna a dirigere l’Orchesta del Teatro Massimo

Era l’ottobre del 1970 quando il Maestro Riccardo Muti diresse l’Orchestra del Teatro Massimo. Muti era all’inizio della sua carriera quando salì sul podio dei complessi del teatro per due concerti, nel secondo dei quali era solista Maurizio Pollini, uno dei più grandi pianisti della nostra epoca.
Dopo cinquant’anni torna a Palermo per dirigere nuovamente l’orchestra del Teatro Massimo. Il grande direttore torna venerdì 4 e sabato 5 dicembre alle ore 20,30 per dirigere un capolavoro della musica sinfonico-corale come la “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, che vede impegnati sia l’Orchestra sia il “Coro della Fondazione”, diretto da Ciro Visco, con il soprano Joyce El-Khoury, il mezzosoprano Martina Belli, il tenore Saimir Pirgu e il basso Riccardo Zanellato. Il doppio appuntamento con il “Requiem” di Verdi sarà preceduto lunedì 30 novembre alle ore 20,30, dall’esecuzione della “Sinfonia n. 3 in Re maggiore D200” di Franz Schubert e la “Sinfonia n. 9 in Mi minore op.95 – Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák per le quali dirigerà l’Orchestra Giovanile Cherubini, da lui fondata e diretta, formata da giovani strumentisti italiani.

E’ stato inoltre reso noto che, durante la sua visita, il sindaco Leoluca Orlando gli conferirà la cittadinanza onoraria “per l’impegno profuso nel diffondere i valori della pace e della comunione tra i popoli, attraverso il linguaggio universale della musica”.

I biglietti saranno in vendita da metà novembre on line su TicketOne.it e presso la biglietteria del Teatro Massimo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 15 e nel giorno del concerto da due ore prima dell’inizio.