Ieri 23 maggio, è stato il 31° anniversario della Strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, insieme alla moglie giudice Francesca Morvillo e agli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
Sin dalla mattina tanti eventi hanno visto molti giovani studenti, in centro e al Tribunale di Palermo, impegnati nel testimoniare la memoria viva dei terribili accadimenti che hanno segnato la nostra storia. Alla Fondazione Falcone, presieduta da Maria Falcone, sono intervenuti i ministri dell’Interno Matteo Piantedosi, della Giustizia Carlo Nordio, della Cultura Alessandro Giuli, dello Sport Andrea Abodi e la presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo.
A Palermo anche la segretaria del Pd Elly Schlein e il presidente dei 5 Stelle Giuseppe Conte.
Nel pomeriggio, come di consueto, il corteo ha attraversato le vie del centro per raggiungere il luogo simbolo cittadino, l’Albero Falcone proprio davanti a quella che fu la casa di Giovanni Falcone, dove alle 17.58 in punto, ora esatta del terribile eccidio, ci si è raccolti per un minuto si silenzio.
Sul palco Maria Falcone che ricordando il fratello ha detto: “Ci sono anche dei contestatori ma noi li accogliamo sempre. La democrazia è anche questo, la democrazia è essere con tutti, parlare, discutere, delle proprie idee e di quelle degli altri. Questo è un momento particolare, e non vorrei mai che proprio nel momento tremendo in cui è avvenuta la strage del 23 maggio, possa avvenire una contestazione. In questo momento non possiamo che piangere e pregare”.
Alle 17:58 in punto i ragazzi sul palco hanno letto i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio: Francesca Morvillo, Emanuela Loi, Rocco Di Cillo, Agostino Catalano, Vito Schifani, Claudio Traina, Antonio Montinaro, Walter Eddi Cosina, Vincenzo Li Muli, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone. Ha chiuso il momento di raccoglimento il trombettiere della polizia di Stato con l’intonazione del silenzio.
La commemorazione si è conclusa con la celebrazione della messa presso il Pantheon di Palermo, la Basilica di San Domenico, con un momento di raccoglimento dinanzi alla tomba del giudice palermitano.
Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)



