Con un matinée dedicato a Padre Pino Puglisi inizia la “Settimana della legalità” dell’I.C. Boccadifalco-Tomasi di Lampedusa. All’auditorium si presenta “L’ultimo sorriso”.

Lunedì 13 maggio ha preso ufficialmente il via la “Settimana della legalità”, rassegna di incontri e di appuntamenti culturali e sociali promossa dall’I.C. Boccadifalco-Tomasi di Lampedusa di Palermo.
La scuola da sempre si distingue per la divulgazione dei principi di legalità, giustizia e rispetto delle regole, da discutere e condividere con i bimbi della primaria e con i ragazzi della secondaria di I grado.

Come nei precedenti anni scolastici, in questo periodo, in cui ricorre il triste anniversario della strage di Capaci del 23 maggio 1992, si mettono a fattor comune, con gli alunni, gli insegnanti e i genitori, tutte le iniziative formative e culturali portate avanti durante tutto l’anno.
Il primo incontro in programma è stato dedicato a Padre Pino Puglisi, sacerdote palermitano ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993, a Brancaccio, il giorno del suo 56° compleanno.
Dopo un’introduzione mirata a ricordare la figura del sacerdote proclamato beato il 25 maggio del 2013, è stato proiettato il docufilm “L’ultimo sorriso”, di Rosalinda Ferrante, realizzato da un’idea di Sergio Quartana.
L’incontro, al quale hanno partecipato molti genitori, mirava a far scoprire taluni aspetti poco conosciuti di un Pino Puglisi uomo, dagli anni della sua giovinezza fino al suo martirio, attraversando la sua vocazione e il suo esemplare esercizio sacerdotale, dedito all’aiuto ed all’ascolto dell’altro.

A seguire, in un dibattito moderato dall’insegnante Claudia Castronovo, sul palco dell’auditorium del plesso dedicato ad Emanuela Loi, la regista Rosalinda Ferrante, l’ideatore Sergio Quartana e il dirigente scolastico Fabio Mauthe Degerfeld hanno conversato su attuali tematiche sociali, su Padre Pino Puglisi, sulla realizzazione del film, prodotto dalla Cosmo Cinematografica e sul delicato, e insostituibile, ruolo della scuola di oggi, che vede nell’impegno e nella partecipazione un solido e produttivo strumento di crescita formativa.
Carlo Guidotti per Referencepost.it