In nome di Pino Puglisi il Lions Club Zona 1 organizza una serata dedicata alla legalità ed all’impegno sociale

Lunedì 12 marzo, presso il Cineteatro Ranchibile, all’interno del complesso dell’Istituto Salesiano Don Bosco Ranchibile di Palermo, si è svolto un prestigioso incontro avente come tema la legalità e i giovani; punto focale dell’appuntamento è stato un approfondimento sulla figura di Padre Pino Puglisi.

Ad organizzare la serata è stato il Lions Club Zona 1, presieduto dal prof. Paolo Greco, a cui afferiscono i Lions Club Palermo Host, Federico II, Mediterranea e Guglielmo II ed i Leo.

Mediante un ricco programma, il numeroso pubblico presente in sala ha avuto la rara opportunità di scoprire e riscoprire la figura del Beato palermitano ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, ascoltando numerose testimonianze e, fra cori e musica, assistere alla proiezione del docufilm intitolato “L’ultimo sorriso” di Linda Ferrante e nato da un’idea di Sergio Quartana.

Al termine del docufilm è stata proposta una conferenza che ha visto fra i relatori il fratello di Pino Puglisi, Franco Puglisi, la regista Linda ferrante, il Commissario Sergio Quartana, l’attore Fabio Quartana, la dott.ssa Paola Geraci e il prof. avv. Gianfranco Amenta.

Il prof. Greco, nei saluti introduttivi, ha spiegato le finalità della serata, che è presentata dal giornalista Carlo Guidotti, moderatore del dibattito di approfondimento e direttore di Edizioni Ex Libris, che ha prodotto il libro “Raccontando L’ultimo sorriso” scritto dal Commissario Quartana.

Un evento in perfetto “stile Lions” che si è distinto per la finalità sociale che sta alla base della filosofia del prestigioso Club; il ricavato della manifestazione è stato infatti devoluto in beneficenza alla Fondazione Lions LCFI che si occupa da molti anni di progetti umanitari e sociali, volgendo particolare attenzione soprattutto al mondo dei giovani.

Il Lions Club International è una fondazione non governativa che per la tipologia delle attività svolte le è stato riconosciuto un seggio all’ONU.

A spiegare all’uditorio le molteplici attività umanitarie e sociali promosse e realizzate dai Lions Club International è stato il prof. Gianfranco Amenta, Past Governatore Lions Club International, avvocato e titolare della Cattedra di Istituzioni di Diritto Privato presso l’Università degli Studi di Palermo.

“Sono particolarmente fiero ed orgoglioso di questa serata organizzata dai Lions perché dà l’opportunità di parlare di Pino Puglisi e di legalità in modo completo ed approfondito” ha detto il prof. Amenta, il quale ha ricordato come i 46000 Lions Club, al quale afferiscono quasi un milione e mezzo di soci, da sempre si occupano di campagne umanitarie internazionali e di gestione di emergenze sanitarie in ogni angolo del globo.

Necessità e servizio sono quindi i due concetti chiave dei Lions Club, la cui mission verte sulla difesa dell’ambiente, sulla promozione dei principi di buona cittadinanza e del buon governo, sulla valorizzazione dei beni culturali e del talento dei giovani, risvegliando in loro la cultura della legalità.

Pino Puglisi, vittima della mafia, riporta la nostra memoria ad altri due grandi uomini protagonisti della nostra storia, Gaetano Costa e Paolo Giaccone; magistrato il primo, medico il secondo, entrambi accomunati dal tragico epilogo che li vide uccisi dalla mafia nei primi anni ’80 del secolo scorso.

Gaetano Costa, nominato Procuratore capo di Palermo nel 1978, fu assassinato in via Cavour il 6 agosto 1980, poco tempo dopo altri due omicidi eccellenti, ossia quello del Capitano Emanuele Basile e quello del giudice Cesare Terranova.

L’opera di Gaetano Costa fu pazientemente ricucita e continuata da Rocco Chinnici prima e da Antonino Caponnetto dopo, mediante il celebre pool antimafia i cui simboli universali rispondono ai nomi di Falcone e di Borsellino.

Paolo Giaccone, socio Lions, invece fu ordinario di Medicina Legale, il quale non si piegò alle pressioni ricevute per falsificare una perizia che costituiva una prova decisiva per la condanna di un killer appartenente ad una cosca mafiosa; Paolo Giaccone fu ucciso l’11 agosto del 1982 tra i viali del Policlinico di Palermo, da allora intitolato proprio al medico palermitano ucciso poco tempo prima dell’attentato al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

“Bisogna impegnarsi affinché la memoria di questi uomini e di questi fatti non vada smarrita”; ma perché questa non si tramuti in mera commemorazione è necessario che la memoria diventi esempio e che questo sia foriero di azioni concrete ed attuali che possano coinvolgere soprattutto i giovani ai quali è necessario rivolgere la massima attenzione.

E qu

esta azione si esplica in una moltitudine di forme, ad esempio, attraverso la Fondazione Gaetano Costa, di cui Amenta è Segretario Generale; in seno alla Fondazione intitolata al magistrato nisseno, si realizzano corsi di qualificazione professionale, laboratori sperimentali, mostre, borse di studio, convegni e progetti didattici sulla legalità.

In memoria del dott. Paolo Giaccone, invece il Lions Club Palermo Host da più di venti anni organizza il Premio Giaccone, riservato ad uno studente della Facoltà di Giurisprudenza o di Medicina che abbia presentato una tesi su argomenti di etica delle professioni, della responsabilità medica e/o deontologia o di Medicina legale; un altro segnale di rilievo nell’impegno personale e professionale di Gianfranco Amenta e dei Lions.

Terminato il dibattito il prof. Paolo Greco ha consegnato una targa in ricordo dello straordinario evento al direttore dell’Istituto Don Bos

co don Domenico Saraniti, al dott. Carlo Guidotti, alla dott.ssa Marika Tutino, coordinatrice dell’evento e Segretario del Lions Club Palermo Host, ad Alessandro Macaluso, Presidente del Leo Club Palermo Host, ed ai presidenti di L.C. Palermo Host, L.C. Federico II, L.C. Mediterranea e L.C. Guglielmo II, rispettivamente avv. Marcello Vegna, Gen. Lorenzo Graziano, dott.ssa Patrizia Lanza e dott.ssa Simonetta Casa.

Con i ringraziamenti conclusivi della dott.ssa Marika Tutino, tra i tanti applausi del pubblico termina una serata dedicata alla riflessione ed all’impegno sociale in memoria del Beato Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia ma sempre vivo fra noi con il suo indelebile messaggio spirituale ed umano.

 

Articolo di Carlo Guidotti

Foto di Alberto Guidotti

I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Carlo Guidotti (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Un momento della serata (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Paolo Greco e Carlo Guidotti (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Paolo Greco e Carlo Guidotti (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Da sin. Gianfranco Amenta, Linda Ferrante, Sergio Quartana, Carlo Guidotti e Franco Puglisi (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Da sin. Gianfranco Amenta, Linda Ferrante, Sergio Quartana, Carlo Guidotti e Franco Puglisi (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Da sin. Gianfranco Amenta, Linda Ferrante, Sergio Quartana, Carlo Guidotti e Franco Puglisi (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Da sin. Gianfranco Amenta, Linda Ferrante, Sergio Quartana, Carlo Guidotti e Franco Puglisi (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Da sin. Gianfranco Amenta, Linda Ferrante e Sergio Quartana (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Un momento della serata (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Un momento della serata (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Un momento della serata (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Un momento della serata (foto di Alberto Guidotti)
I Lions ricordano Padre Pino Puglisi
Raccontando L'ultimo sorriso, pubblicato da Edizioni Ex Libris (foto di Alberto Guidotti)