Più di quaranta vetture tra Zonda, Huayra e Utopia hanno attraversato l’Isola dal 6 all’11 ottobre. A Palermo, tra Villa Igiea, Terrasini e Palazzo Gangi, motori, design e ingegneria si sono incontrati in uno degli appuntamenti più esclusivi del mondo automobilistico.

La Sicilia si è trasformata in un palcoscenico d’eccezione per alcune delle automobili più esclusive al mondo. Dal 6 all’11 ottobre 2026, il Pagani Raduno – Vanishing Point 2026 ha portato sull’Isola un convoglio di più di 40 hypercar della casa automobilistica di San Cesario sul Panaro, protagoniste di un itinerario tra paesaggi suggestivi, luoghi storici e scenari di grande fascino. A guidare simbolicamente la carovana, con una presenza attiva durante l’evento, è stato il fondatore Horacio Pagani. Zonda, Huayra, Imola e Utopia, comprese le versioni Roadster, hanno composto una collezione straordinaria di vetture, arrivate da diverse parti del mondo insieme ai rispettivi proprietari. Modelli differenti per configurazione, livrea e caratteristiche tecniche, accomunati dalla filosofia Pagani, nella quale ricerca ingegneristica, cura artigianale e attenzione al design si fondono in autentiche opere d’arte su quattro ruote.

Il capoluogo siciliano ha accolto il raduno il 9 e 10 ottobre, con il quartier generale a Villa Igiea – Rocco Forte Hotels. Le vetture hanno raggiunto la struttura già nella serata precedente, per prepararsi alla tappa successiva, che ha condotto gli equipaggi verso Terrasini. Qui, il gruppo ha preso parte a un pranzo curato dallo chef Natale Giunta, prima di fare ritorno a Palermo. Le hypercar sono rimaste nell’area dell’hotel, mentre i partecipanti sono stati accompagnati in van al Regio Teatro Santa Cecilia e successivamente a Palazzo Gangi, dimora storica scelta per la cena di gala, organizzata con un servizio di catering dedicato.

Al termine degli appuntamenti, le automobili sono state caricate su grandi camion bianchi per il trasferimento successivo, segnando la conclusione della tappa palermitana.

Il percorso del Vanishing Point 2026 ha attraversato diversi scenari dell’Isola, dal Verdura Resort di Sciacca fino a Palazzo Adriano, passando per le saline di Nubia e raggiungendo Palermo. Un itinerario pensato per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale siciliano attraverso il passaggio di vetture capaci di attirare l’attenzione di appassionati e curiosi.

Le condizioni meteorologiche avverse hanno tuttavia imposto alcune modifiche al programma, con la cancellazione di diverse tappe previste in città e nella provincia di Trapani. Nonostante gli imprevisti, il raduno ha mantenuto il suo carattere distintivo, alternando momenti dedicati alla guida a occasioni di incontro e convivialità.

Zonda, Huayra e Utopia: una collezione da sogno: a rendere speciale l’appuntamento è stata soprattutto la varietà dei modelli presenti. Tra gli esemplari segnalati figuravano Zonda LM Coupé, Zonda Venti, Zonda MY Roadster, Zonda HH, Zonda F Roadster, Zonda Fantasma Evo, Zonda Uno, Zonda S e Zonda Cinque Red. Accanto alle diverse interpretazioni della Zonda, hanno trovato spazio modelli della famiglia Huayra, tra cui Huayra BC Roadster, Huayra Roadster Full Carbon, Huayra Roadster Yellow e Huayra Roadster Z. A completare il quadro, le più recenti Utopia Coupé e Utopia Roadster, presenti in diverse configurazioni cromatiche e personalizzazioni, tutte in fibra di carbonio e dotate di allestimenti particolarmente ricercati.

Nell’elenco delle vetture figuravano anche esemplari come Epitome Coupé, Epitome Roadster, Codalunga Speedster e Imola Roadster, a testimonianza dell’ampiezza della gamma e della varietà delle interpretazioni stilistiche che caratterizzano il marchio.

Le one-off, ossia le auto prodotte in esemplari unici o tirature limitatissime, sono prodotte dal reparto denominato “Grandi complicazioni”, che fa intuire, già dal nome stesso, il livello di perfezione che richiama quello della precisione del mondo dell’orologeria, ampiamente richiamato e a cui si ispira proprio Horacio Pagani; ne fanno parte, fra le altre, anche la Epitome, la Zonda MY, la Codalunga Speedster, la Zonda Fantasma Evo, la Zonda 5 Roadster Red.

Il passaggio delle hypercar ha regalato momenti di grande suggestione agli appassionati che hanno avuto la possibilità di ammirarle lungo le strade siciliane. A colpire non sono state soltanto le linee scolpite delle carrozzerie e la ricercatezza delle finiture, ma anche il suono dei motori, elemento distintivo di vetture progettate per coniugare prestazioni elevate e identità stilistica. La presenza di Horacio Pagani ha aggiunto un ulteriore elemento di interesse all’iniziativa. Il fondatore della casa automobilistica ha partecipato attivamente al raduno, mettendosi al volante di una delle sue creazioni e offrendo ad alcuni fortunati presenti l’occasione di incontrarlo.

Il Pagani Raduno – Vanishing Point 2026 ha così portato in Sicilia un concentrato di tecnologia, artigianalità e passione automobilistica. Una manifestazione nella quale le hypercar sono diventate protagoniste di un racconto itinerante dell’Isola, tra il fascino dei suoi paesaggi, l’eleganza delle sue dimore storiche e il rombo di motori capaci di trasformare ogni passaggio in uno spettacolo per gli appassionati.

Carlo Guidotti per Referencepost (foto di Alberto Guidotti)

Carlo Guidotti

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"