Lo scorso 26 giugno il Parlamento della Legalità Internazionale ha celebrato il proprio XXV anniversario con una giornata ricca di appuntamenti istituzionali che ha riunito autorità civili e religiose, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola, della cultura e dell’associazionismo. Un importante momento di incontro per ripercorrere un quarto di secolo dedicato alla promozione della cultura della legalità, della responsabilità e della partecipazione.
Le celebrazioni hanno preso il via con l’inaugurazione della nuova sede di presidenza, a Monreale, alla presenza del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, del presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino, del vicepresidente Salvatore Sardisco, del prefetto Renato Cortese, presidente onorario dell’associazione, e di numerose autorità istituzionali.
La giornata è proseguita con la conferenza istituzionale, svoltasi presso Poggio Normanno, dedicata alla presentazione delle attività svolte nel corso dell’ultimo anno e dei progetti futuri. Un’occasione di confronto che ha consentito di ripercorrere le tappe più significative di una realtà che, nel corso degli anni, ha coinvolto scuole, istituzioni e cittadini nella diffusione dei valori della legalità attraverso il dialogo, l’ascolto e la condivisione.
Nel corso della sua storia, il Parlamento della Legalità Internazionale ha costruito una solida rete di relazioni con scuole, istituzioni, associazioni e realtà del territorio, promuovendo percorsi educativi, incontri formativi, iniziative culturali e occasioni di riflessione condivisa. Un’attività costante che continua a mettere al centro la persona, la cultura, la memoria e la responsabilità, nella consapevolezza che solo custodendo il passato è possibile costruire un futuro più giusto e consapevole.
I valori più autentici sono come semi: hanno bisogno di essere custoditi, coltivati e condivisi. Semi che, quando trovano terreno fertile nel cuore delle persone, diventano gesti concreti, scelte quotidiane e testimonianze di impegno civile. In un quarto di secolo di attività, il Parlamento della Legalità Internazionale ha saputo farli germogliare, diffondendo speranza, responsabilità e cultura della legalità. Un messaggio che guarda soprattutto ai giovani, con il dovere di accompagnarli oltre il confine delle difficoltà, aiutandoli a credere nei propri sogni e nei valori di una legalità vissuta ogni giorno con coerenza, serietà e rispetto. Educare significa anche formare donne e uomini capaci di non essere semplici spettatori del proprio tempo, ma autentici artigiani di bellezza, pronti a costruire il futuro con responsabilità e consapevolezza.
Nel corso della giornata è stata inoltre consegnata a Carlo Guidotti, direttore di Edizioni Ex Libris, la bozza ufficiale del nuovo saggio di Nicolò Mannino, intitolato Non basta dire basta, un momento significativo che si inserisce nel percorso editoriale e culturale promosso dal Parlamento della Legalità Internazionale.
Le celebrazioni si sono concluse con la tradizionale cena di gala, durante la quale sono stati consegnati riconoscimenti agli amici del Parlamento della Legalità Internazionale che, nel corso degli anni, si sono distinti per il loro costante sostegno e per l’impegno nella diffusione dei valori dell’associazione.
Il XXV anniversario non rappresenta soltanto la celebrazione di un importante traguardo, ma rinnova una responsabilità condivisa: continuare a seminare cultura, memoria, legalità e speranza, affinché ogni giovane possa diventare protagonista del proprio futuro e autentico artigiano di bellezza. I valori, come i semi, danno frutto solo quando trovano mani capaci di custodirli, cuori pronti ad accoglierli e persone disposte a viverli ogni giorno.
Denise Catalano per Referencepost






