Negli eleganti ambienti di “Valentina Costanzo Gioielli & Gemme”, si tenuto un grande incontro culturale con Chiara Boni, vera icona di eleganza e di stile, nata a Firenze e famosa in tutto il mondo per i suoi abiti che hanno segnato in modo indelebile il mondo della moda internazionale.
Negli eleganti locali della gioielleria palermitana di via Petrarca 35, sabato 8 novembre scorso, la stilista ha presentato il suo libro “Io che nasco immaginaria” curato da Daniela Fedi e pubblicato da Baldini+Castoldi.
Ad introdurre la protagonista è stata Valentina Costanzo, titolare della gioielleria che ha accolto l’evento, imprenditrice e infaticabile organizzatrice di incontri culturali che si distinguono per la ricercatezza, l’eleganza e la cura dei dettagli; recente la presentazione della nuova collezione di JLAdore Couture, di Gianluca Lo Paro e Stafano Angarano, ospitati da Valentina Costanzo per “After Gattopardo” (leggi QUI l’articolo).
Ha presentato il volume autobiografico un’altra personalità di prim’ordine nel campo della cultura, la pluripremiata scrittrice Francesca Maccani, autrice di capolavori indiscussi fra i quali i recenti “Le donne dell’Acquasanta” e “Agata del vento”.
Una grande scrittrice che presenta il libro di una grande stilista a fianco di una grande imprenditrice: tre grandi donne, insomma, a dominare la scena culturale di un pomeriggio che ha radunato tantissimo pubblico che ha riempito sin da subito la gioielleria e gli spazi esterni, in attesa di un selfie con Chiara Boni, impegnatissima a firmare i tanto attesi autografi sui libri.
“Si dice che le amiche possono salvare una serata, una giornata e anche la vita. Questo libro non sarebbe nato senza un groviglio pressoché inestricabile di amicizie femminili”: è questo l’incipit della prefazione firmata da Daniela Fedi a un testo che, suddiviso per gruppi di anni, si declina “amore, lavoro e altri disastri”, fra tailleur e stivali, tra minigonna e maxicappotto, fra sogni famiglia per una donna che, nell’ultimo capitolo, confessa di “aver vissuto”.
In una mia intervista per Referencepost Chiara Boni ha detto: “Sapevo che venire in Sicilia sarebbe meraviglioso come sempre perché per me la Sicilia è un posto di affetti e stasera è stata una serata di affetti, di amicizia, di risate e di contatti”.
Cos’è lo stile? – “Lo stile per me è un profumo, è qualcosa che si sente quando qualcuno passa perché è assolutamente personale; una persona si riconosce che ha stile perché quando passa lascia un segno”.
“Come è cambiata la moda negli ultimi anni e cosa è rimasto della moda delle origini quando sono nati i primi canoni stilisti?” – “Una cosa che è rimasta dai primi dell’Ottocento secondo me oggi nella moda è il corsetto, portato in maniera sexy, molto femminile”.
“C’è ancora eleganza nella società contemporanea?” – “Ne vedo pochissima; c’è ancora un po’ di eleganza ma sta per sparire perché, come dico sempre, la moda è lo specchio dei tempi e in questo momento i tempi sono abbastanza brutti”.
“Cosa salvi del tuo fare moda?” – “La mia riconoscibilità. Io credo di fare una moda riconoscibile, e questo lo salvo assolutamente”.
Tra le tante personalità presenti anche Milvia Averna, giornalista, Gloria Casimo, Dirigente scolastico, Fabio Gigante, giornalista, Nadia Lo Bosco, imprenditrice e Donnattiva, Sara Nicosia, docente di stile e portamento, Margherita Tomasello, presidente di Terziario Donna di Confcommercio, Gigi Vinci, esperto di moda e stile.
Con un momento conviviale e un allegro brindisi termina questo ricco viaggio nel mondo della moda. Felici di aver conosciuto una donna che ci ricorda che “essere grandi e fieri di esserlo significa aver fatto tesoro di qualunque cosa ti sia concessa e delle tue scelte”.
Carlo Guidotti per Referencepost






