Stefania Auci celebra il mondo della lettura a Palermo per la presentazione del suo recente libro “Cunti, storie, romanzi”.

Il volume è stato presentato martedì scorso, 8 settembre, a Palermo, al Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, nel corso di un incontro che ha visto Stefania Auci dialogare con la grande scrittrice Francesca Maccani, con la quale ha intrapreso un viaggio personale e appassionato attraverso le storie che hanno accompagnato la sua formazione di lettrice.

A introdurre l’incontro è stato Fabrizio Piazza della libreria Modusvivendi di Palermo; una grande stanza profumata di carta, scaffali colmi di libri e, tra quelle pagine, la possibilità di viaggiare verso mondi lontani. È questo il luogo dei sogni di chi ama leggere, ma è anche il punto di partenza del nuovo libro di Stefania Auci, “Cunti, storie, romanzi”, un elogio alla magia della lettura e alla libertà di scegliere la propria storia.

Un appuntamento dedicato ai lettori di oggi e, soprattutto, a quelli di domani, attraverso un libro che nasce da un’esperienza profondamente personale e che guarda alla lettura come a una forma di libertà, scoperta e crescita. Nel volume, potenzialemte dedicato ai ragazzi ma destinato, per la ricchezza dei temi e dei riferimenti, anche agli adulti, la Auci ha ripercorso la propria formazione di lettrice. Un percorso che si intreccia inevitabilmente con la geografia degli affetti familiari e con i luoghi della sua infanzia. Ci sono innanzitutto i cunti siciliani, le storie con cui la nonna riusciva a incantarla durante le estati dell’infanzia. Poi arrivano le avventure di Topolino e, crescendo, i grandi autori che hanno contribuito a costruire il suo immaginario: Salgari e Dumas, le grandi protagoniste della letteratura inglese come Jane Austen e le sorelle Brontë, fino agli autori italiani, tra cui Pirandello e De Roberto.

È attraverso questo mosaico di letture, incontri e ricordi che Stefania Auci ha raccontato quanto le storie possano lasciare un segno nella vita di chi legge. I libri diventano così compagni di viaggio, strumenti per conoscere il mondo e, allo stesso tempo, per conoscersi meglio.

La presentazione palermitana, nel suggestivo contesto del Museo Internazionale delle Marionette, ha offerto dunque l’occasione per riflettere non soltanto sul nuovo lavoro di Stefania Auci, ma anche sul significato più profondo dell’essere lettori. Nel dialogo con Francesca Maccani, il libro è diventato il punto di partenza per un racconto che unisce memoria personale, letteratura e trasmissione culturale.

Fra il pubblico anche Nadia Terranova, che in un suo intervento conclusivo ha parlato al pubblico dell’iniziativa a favore della lettura portata avanti dall’associazione “Gli Olmi”, di cui fanno parte anche la Auci e la Maccani; fra il pubblico anche Paola Gaglio, appena rientrata dai successi della recente manifestazione culturale PaceFest 2026, e autrice del monologo “Un cielo senza lacrime“, declamata da Francesca Licari la sera del 31 luglio scorso, in seno alla seconda serata del prestigioso festival che ha avuto sede presso la Villa comunale di Caltabellotta dal 30 luglio al 2 agosto scorso.

Un grande pomeriggio fra cunti e pupi, pagine e paladini, memorie e libri, per riflettere insieme sul valore formativo della lettura.

Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)

Carlo Guidotti

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"