Il 10 e 11 ottobre il Teatro RoDoDà ospiterà un’iniziativa promossa dall’associazione Collegium Ars Musica APS. In programma incontri dedicati alla storia e all’arte del luogo di culto e il concerto del Duo Cascino-Indovino. L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.

PALERMO – Unire arte, fede e musica per valorizzare il patrimonio storico e culturale siciliano, promuovendo al tempo stesso la riflessione sui grandi temi della società contemporanea. È questo l’obiettivo di “Arte, fede e armonie musicali”, l’iniziativa organizzata dall’associazione Collegium Ars Musica APS, in programma il 10 e l’11 ottobre 2026, a partire dalle ore 17, al Teatro RoDoDà, accanto al Santuario di Santa Maria la Reale, Nostra Signora della Rocca, in via Salita del Convento 55, a Palermo.

L’associazione, attiva in Italia e all’estero nella diffusione della cultura musicale tra i giovani attraverso attività concertistiche e didattiche, propone un percorso che intreccia approfondimento storico, patrimonio artistico e letteratura musicale. La musica, linguaggio universale capace di superare confini culturali e religiosi, diventa così uno strumento di incontro e condivisione.

Il Santuario, luogo di storia e spiritualità: la scelta della location assume un significato particolare. Il Santuario di Santa Maria la Reale custodisce una storia secolare, legata alla devozione mariana e alla figura del francescano Innocenzo da Chiusa Sclafani, al quale viene attribuita la diffusione del culto della Madonna della Grazia in questo luogo.

Secondo la tradizione, il frate fece collocare un dipinto della Madonna nel punto più alto della rocca, con l’intento di proteggere la borgata. Attorno all’immagine si sviluppò una crescente devozione popolare e il luogo, inizialmente caratterizzato dalla presenza di un’edicola votiva, divenne progressivamente meta di pellegrinaggio. L’arcivescovo Ludovico II Torres ne promosse la costruzione, anche in relazione ai miracoli attribuiti alla Madonna. La chiesa fu ultimata nel 1626.

All’interno del Santuario si trovano anche le spoglie di Mansueto da Noto, frate agostiniano vissuto nel XVII secolo e venerato per la sua santità. La sua cella fu trasformata in cappella.

Ancora oggi il complesso rappresenta un punto di riferimento spirituale per numerosi fedeli e visitatori. Gli affreschi, il ritratto della Madonna su ardesia e la semplicità degli ambienti contribuiscono a creare un’atmosfera raccolta, resa ancora più suggestiva dalla posizione panoramica sulla città di Palermo.

È proprio questo intreccio di storia, arte, fede e paesaggio a fare del Santuario il contesto ideale per un’iniziativa che intende favorire la conoscenza del patrimonio locale e stimolare una riflessione sul valore della spiritualità nella società contemporanea.

Incontri culturali e concerto del Duo Cascino-Indovino: il programma prevede gli interventi di relatori provenienti dal mondo della scuola, della cultura, dell’architettura, della storia e della religione. Gli approfondimenti saranno dedicati alla storia del Santuario, alle sue caratteristiche artistiche e architettoniche e al significato spirituale del luogo, con collegamenti tra la letteratura musicale e il tema del divino.

Tra gli ospiti figurano l’architetto Giuseppe Lo Presti, i professori Alessandro Cassata, Gianluca Gioè e Giancarlo Maria Giamporcaro, suor Elvira Del Gesù, la dirigente scolastica Tiziana Dino, il professor Nicolò Mannino e la professoressa Rosalba Miserandino.

Al termine degli interventi sarà protagonista la musica con il Duo Cascino-Indovino, formato da violino e pianoforte. I musicisti proporranno un programma originale di musica da camera, comprendente anche arrangiamenti realizzati da loro stessi, attraverso un percorso che attraversa diversi secoli della storia musicale.

Il concerto sarà un’occasione per mettere in dialogo linguaggi artistici differenti, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce ascolto, conoscenza e riflessione.

Ingresso gratuito e attenzione alle nuove generazioni

Il Santuario e gli spazi dell’iniziativa potranno essere visitati gratuitamente, nelle due giornate, dalle ore 16 alle 19. Il convegno inizierà alle 17, mentre il concerto è previsto alle 18.

La scelta di articolare l’evento su due giorni, mantenendo gli stessi orari, mira a favorire una partecipazione più ampia, coinvolgendo cittadini, appassionati di musica, turisti e studenti.

Particolare attenzione è stata riservata al mondo della scuola: l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Palermo ha diffuso la comunicazione dell’iniziativa agli istituti scolastici della città e della provincia, offrendo a docenti e alunni la possibilità di partecipare.

L’organizzazione punta inoltre sull’accoglienza di un pubblico internazionale, grazie alle competenze linguistiche dei soci dell’associazione, con l’obiettivo di far conoscere anche ai visitatori stranieri le bellezze artistiche, culturali e monumentali del territorio.

Il Teatro RoDoDà, situato accanto al Santuario e parte del complesso conventuale, farà da cornice agli incontri e al concerto grazie alla sua atmosfera raccolta e alle caratteristiche acustiche, che lo rendono particolarmente adatto all’ascolto della musica da camera.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, nell’ambito delle attività di promozione del territorio cittadino. Gli organizzatori hanno espresso un ringraziamento all’assessore alla Cultura Antonio Riini per la collaborazione e l’attenzione dimostrata nei confronti del valore culturale, artistico e musicale della manifestazione.

“Arte, fede e armonie musicali” si propone così come un’occasione per riscoprire un luogo significativo della storia palermitana, valorizzandone le testimonianze artistiche e spirituali attraverso la musica e il confronto culturale.

Carlo Guidotti per Referencepost

Carlo Guidotti

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"