Al centro dell’iniziativa il tema “La sfida dell’umano alla Babele del nostro tempo”. Tra lectio magistralis, tavole rotonde e dialoghi, una mattinata dedicata a cultura, tecnologia, umanesimo e futuro dell’Europa.

Si è svolta domenica 20 settembre, a partire dalle 9.30, negli spazi del Conservatorio musicale “A. Scarlatti” di Palermo, la seconda edizione del Culturelite Festival, manifestazione dedicata quest’anno al tema “La sfida dell’umano alla Babele del nostro tempo”.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Thule-Cultura e dall’Accademia Siciliana di Cultura Umanistica, entrambe dirette dal professor Tommaso Romano. Ad aprire la mattinata è stato l’inno dell’umanesimo siciliano, composto dal maestro Giuseppe La Rosa, seguito dai saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Antonio Rini.

A introdurre i lavori è stato quindi Tommaso Romano, che ha ripercorso le principali tappe della nascita e dell’attività dell’Accademia, fino alle iniziative più recenti. Nel corso del suo intervento è stato inoltre presentato il nuovo tema annuale dell’Accademia: “Oltre il deserto del nichilismo”.

Tra i momenti centrali della giornata la lectio magistralis del professor Ermanno Pavesi, psichiatra e studioso proveniente dalla Svizzera, dedicata a “Umanesimo e libero arbitrio, una lezione attuale”. Lo studio è stato pubblicato contestualmente dalla casa editrice Thule e dall’ASCU.

Il rapporto tra tecnologia e dimensione umana è stato invece al centro della tavola rotonda dal titolo “Custodire l’umano al tempo dell’intelligenza artificiale”. L’incontro è stato introdotto e coordinato dal professor Daniele Fazio e ha visto gli interventi dei professori Dario Caroniti e Francesco Pira, entrambi dell’Università degli Studi di Messina, del professor Ferdinando Raffaele dell’Università Kore di Enna e di monsignor Calogero D’Ugo, parroco dell’Arcidiocesi di Palermo e studioso di dottrina sociale della Chiesa.

Il programma è proseguito con due dialoghi tematici. Il primo, dedicato all’Umanesimo siciliano, ha visto confrontarsi l’architetto Danilo Maniscalco e il professor Salvatore Vecchio, in occasione della pubblicazione del volume di quest’ultimo, “Umanesimo siciliano: itinerari e prospettive”.

Il secondo confronto ha avuto invece come tema le prospettive geopolitiche dell’Europa, con il dialogo tra Ciro Spataro e l’onorevole Nicola Bono.

A completare la manifestazione sono stati gli intermezzi musicali curati dal duo Alares, la premiazione delle Polifonie delle Arti “Salvator Gotta” e l’ingresso nell’ASCU di nuove personalità della cultura siciliana.

Una seconda edizione che ha così riunito a Palermo studiosi, esponenti del mondo accademico e culturale e rappresentanti delle istituzioni, sviluppando una riflessione sui cambiamenti della società contemporanea e sul ruolo che l’umanesimo può continuare a svolgere di fronte alle nuove sfide culturali e tecnologiche.

Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)

Carlo Guidotti

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"