Un’amicizia che nel tempo è diventata famiglia. Conoscere Nicolò Mannino ha rappresentato per Giovanni Arusa un’esperienza capace di lasciare un segno profondo, umano e autentico. Un incontro che, nel corso di oltre quindici anni, si è trasformato in un rapporto di amicizia fondato sulla fiducia, sulla condivisione e sulla presenza.

È da questo legame che nasce la prefazione firmata da Arusa per il nuovo libro di Nicolò Mannino “Non basta dire basta. Tienici stretti a guardare le stelle” pubblicato da Edizioni Ex Libris di Carlo Guidotti. Non un semplice omaggio, dunque, ma la testimonianza sincera di una persona che ha condiviso con Mannino un lungo tratto di strada.

Arusa è laureato in Scienze Motorie e massaggiatore professionista, Giovanni Arusa ha partecipato nel tempo a numerose iniziative del Parlamento della Legalità Internazionale, vivendo con entusiasmo anche le attività della Casa del Sorriso di Monreale. Esperienze che gli hanno permesso di conoscere da vicino un impegno nel quale la legalità non viene considerata soltanto come un principio, ma come un valore da tradurre quotidianamente in gesti concreti e relazioni autentiche.

È proprio l’aspetto umano a occupare un posto centrale nella sua prefazione. Per Arusa, parlare di legalità significa anche parlare di ascolto, rispetto, gentilezza, disponibilità e capacità di tendere la mano a chi ne ha bisogno. Nel percorso condiviso con Mannino, Arusa ha riconosciuto soprattutto la capacità di costruire legami anche in una società spesso segnata da divisioni e contrapposizioni. Un insegnamento che sente particolarmente vicino anche alla propria esperienza di vita e ai valori che hanno sempre accompagnato il suo cammino.

Tra questi, un posto fondamentale è occupato dalla famiglia e dall’amore per i figli, Elia e Ginevra. Un legame che rappresenta per lui una delle espressioni più autentiche dei valori in cui crede. Tra i ricordi più significativi del rapporto con Nicolò Mannino c’è anche quello legato al giorno della laurea di Giovanni. Tra le prime persone a congratularsi con lui ci furono proprio Mannino e Salvatore Attanasio, papà di Luca Attanasio. Un momento apparentemente semplice, ma che assume oggi un valore particolare nel ricordo di un’amicizia costruita attraverso tanti anni di esperienze condivise.

Per Nicolò Mannino, il rapporto con Giovanni Arusa rappresenta qualcosa che va oltre la semplice amicizia.
«Quando un’amicizia supera gli anni e continua a parlare il linguaggio della fiducia e della presenza, diventa famiglia», sottolinea Mannino, ricordando come Giovanni abbia accompagnato numerosi momenti del loro cammino con entusiasmo, sensibilità e grande umanità.

Ed è proprio per questo che la sua voce apre idealmente le pagine del nuovo libro: perché dietro ogni progetto, ogni iniziativa e ogni parola dedicata alla legalità ci sono prima di tutto le persone.
Prima ancora delle pagine viene la vita. E prima ancora delle parole, vengono i legami, le esperienze e le persone capaci di lasciare un segno nel cammino degli altri.

Carlo Guidotti per Referencepost

Carlo Guidotti

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"