Un riconoscimento che celebra il potere della parola come strumento di giustizia e cittadinanza. La scrittrice Denise Catalano è stata premiata con un Encomio Solenne dal Prof. Nicolò Mannino, consegnatole dal vicepresidente Salvatore Sardisco il 20 marzo nella Sala Piersanti Mattarella del Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, a Palermo, durante il convegno “Costruttori di Pace attraverso opere di Giustizia”.

Il premio riconosce il suo impegno nella diffusione dei valori costituzionali e nella promozione della cultura della legalità attraverso la scrittura. La scrittura svolge un ruolo fondamentale come veicolo di educazione civica e memoria storica.

Il libro “Ci siamo letti prima di amarci. E altri racconti di memoria storia vita”, pubblicato da Edizioni Ex Libris e curato dall’editore Carlo Guidotti, rappresenta un contributo concreto alla diffusione della cultura della legalità e dei valori costituzionali.

L’Encomio Solenne riconosce come cultura e narrazione siano strumenti concreti per costruire una società più giusta e consapevole. Non può esserci armonia dove risiede l’ineguaglianza, né stabilità laddove i diritti fondamentali vengono calpestati. Ogni gesto di giustizia, anche il più piccolo, contribuisce a creare una società equa e sicura.

La partecipazione di numerosi giovani ha sottolineato l’interesse crescente verso i temi della cittadinanza attiva e della responsabilità sociale. Memoria, cultura e impegno civico restano strumenti fondamentali per lo sviluppo di una società equilibrata.

Nel testo dell’Encomio, il Prof. Mannino ha sottolineato:

“Per il suo zelo a favore dei grandi valori della Vita che la vedono coerentemente impegnata nel proporre la bellezza di tutti quei principi che fanno parte della nostra Costituzione Italiana e che nel suo agire diventano espressione di solidarietà, legalità e sviluppo del nostro Paese”.

Il riconoscimento conferma l’importanza della cultura, della scrittura e della memoria come strumenti concreti di educazione civica e responsabilità sociale.

La parola è la nostra arma più potente capace di seminare giustizia e consapevolezza, guidando verso un futuro più equo e responsabile.

Denise Catalano per Referencepost (foto di Giuseppe Badalamenti)