Si è tenuto oggi il vernissage “In principio era il gioco“, con lo scultore Martin Emschermann e il gallerista e storico dell’arte Marco Cocciola. L’Archivio Storico comunale di Palermo ha ospitato una ricca selezione delle opere del maestro di origine tedesca: un equilibrio perfetto tra leggerezza e gravità, tra impegno e diletto, espresso nelle forme variegate e delicate della terracotta maiolicata e del vetro soffiato. Le opere hanno in comune il concetto di gioco, espresso in tutta la sua riflessione e dinamicità, attraverso gli sguardi di bambine e bambini intenti ad esprimersi con il proprio corpo, con la danza, il salto con la corda e le bolle di sapone, magistralmente realizzate dal soffiatore di vetro Giorgio Comandè.
Dopo il successo della mostra Eleos con le opere dello scultore Alberto Criscione, ecco un’altra esposizione curata da Marco Cocciola, fondatore della galleria d’arte AlmareniArt, che espone i propri capolavori al vicolo Cassarelli nel centro storico di Palermo.
Presente anche la Responsabile della promozione del patrimoni archivistico, librario, etnoantropologico e bibliotecario, dott.ssa Claudia Fucarino.
Durante la giornata è stato presentato il catalogo d’arte omonimo prodotto da Edizioni Ex Libris, che inserito nella collana “Promenade – Le forme dell’arte”, curata dallo stesso Marco Cocciola, fa seguito proprio ad “Eleos – Alberto Criscione” e a “Catarsi – Roberto Fontana”: tre grandi artisti che tra pittura e scultura esprimono le forme più profonde e vere dell’animo umano.
La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio 2026, ad ingresso libero, con i seguenti orari: Lun – Mar: 9.00 – 13.00 . Mer – Ven: 9.00 – 13.00 / 15.00 – 17.00 . Sab – Dom: 10.00 – 16.30 (orario continuato)
Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)









