Musica, emozioni e ricordi per il mezzo secolo dell’emittente palermitana. Sul palco speaker storici e attuali, cantanti e ballerini. Il sindaco Roberto Lagalla consegna una targa al fondatore Aldo Naselli.

Cinquant’anni di musica, informazione e compagnia quotidiana, con un legame speciale costruito nel tempo con migliaia di ascoltatori. Radio In festeggia il suo mezzo secolo di storia con una grande serata di spettacolo ed emozioni al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, uno dei luoghi simbolo della città. Un appuntamento celebrativo che, domenica 11 ottobre, ha riunito sul palcoscenico le voci, i volti e i protagonisti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’emittente, nata nel 1976.

La serata, curata dalla direzione artistica di Fabio Poeta e coordinata da Sara Priolo, ha rappresentato un viaggio nella memoria e nell’identità di Radio In, ripercorrendo cinquant’anni di successi, aneddoti e momenti significativi, senza rinunciare allo sguardo rivolto al futuro.

A rendere speciale l’evento sono stati gli speaker storici e quelli di oggi, insieme ai cantanti della band di Radio In, alle ballerine e agli studenti del Liceo Coreutico Regina Margherita, che hanno regalato colore, ritmo e vitalità alla manifestazione. Un intreccio di voci, musica e danza capace di coinvolgere il pubblico e restituire il senso di una storia che continua a rinnovarsi.

Uno dei momenti più significativi della serata è stata la consegna di una targa celebrativa da parte del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, al fondatore e editore di Radio In, Aldo Naselli. Accanto a lui il figlio Gilberto Naselli, destinato a raccogliere il testimone per i prossimi anni e a proseguire il percorso avviato dal padre, portando avanti un progetto nato da un sogno e cresciuto nel tempo fino a diventare una realtà consolidata nel panorama radiofonico palermitano.

Tra le esibizioni musicali c’è stato spazio anche per un momento di divertente riflessione con il grande Salvo Piparo, che ha saputo tracciare uno spaccato della nostra sicilianità declinandone gli aspetti più curiosi, concludendo il suo pezzo con un grande messaggio: “W Palermo, Santa Rosalia e Radio In!”

A seguire un momento di profonda dolcezza in cui Sara Priolo, dopo aver magistralente interpretato “Fiore di maggio” di Fabio Concato, è stata affiancata sul palco proprio dalla piccola Bianca, la sua piccola bimba che, in braccio al neopapà, hanno strappato un momento di intensa commozione che proietta Radio In e tutti noi nel nostro futuro carico di gioia e di speranza.

Lo spettacolo ha saputo raccontare l’anima della radio anche attraverso la musica e i ricordi degli speaker, alternando momenti di intrattenimento e testimonianze a esibizioni di grande intensità. Le voci dei cantanti hanno dato vita a un repertorio capace di attraversare generi ed emozioni, con interpretazioni impegnative e ricche di virtuosismi vocali.

Tra i brani proposti, successi internazionali come Simply the Best, A Sky Full of Stars, Who Wants to Live Forever e Skyfall, fino alla dolcezza di So Easy to Fall in Love. Canzoni che hanno accompagnato il pubblico in un percorso musicale coinvolgente, tra acuti, grandi interpretazioni e atmosfere capaci di arrivare dritte al cuore.

Il gran finale ha trasformato il palcoscenico in una festa collettiva. Tutti i protagonisti di Radio In sono saliti sul palco, tra abbracci, balli e sorrisi, condividendo la gioia di un traguardo importante e lo slancio verso il futuro. Un momento corale, carico di gratitudine ed entusiasmo, che ha suggellato una serata dedicata non soltanto ai cinquant’anni dell’emittente, ma anche al rapporto costruito con il suo pubblico.

Mezzo secolo dopo la sua nascita, Radio In celebra così una storia fatta di voci, musica e presenza quotidiana, confermando il valore di un mezzo capace di accompagnare generazioni diverse e di mantenere vivo il dialogo con gli ascoltatori.

Cinquant’anni di storia, dunque, ma anche un nuovo capitolo da scrivere. Perché la radio continua a unire, emozionare e fare compagnia.

Viva la radio, viva Radio In!

Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)

Carlo Guidotti

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"