Il Parlamento della Legalità Internazionale ha inaugurato oggi una nuova Ambasciata culturale: l’Istituto Corbino di Partinico sarà la sede dell’Ambasciata della Bellezza e dell’Amicizia.

Presente alla cerimonia la Dirigente scolastica prof.ssa Francesca Adamo che ha detto: “La presenza del concetto di legalità e di persone che vivono e che si comportano in modo corretto, anche dal punto di vista religioso, è fondamentele, è un esempio che dobbiamo portare ai nostri alunni e un esempio da trasmettere a tutta la popolazione di Partinico”. La prof.ssa Adamo riceverà il Premio “In caritate servire” in Campidoglio il prossimo 13 aprile, durante il Convegno “I principi della legalità come fondamento di una cittadinanza responsabile” organizzato dal Parlamento della Legalità Internazxionale in occasione del 25° anniversario della fondazione.

Le Ambasciate, che nascono come presidi di legalità già prima delle stragi del 1992, si arricchiscono quindi di una nuova sede proprio a fianco di tanti giovani che portano la luce della speranza.

Ricordando l’eredità di Antonino Caponnetto e di Paolo Borsellino, citando le sue parole, il prof. Nicolò Mannino ha ricordato: “Dobbiamo sostituire il puzzo del compromesso con il fresco profumo di libertà, e dobbiamo farlo con la cultura, che ti permette di avere una mente e un cuore aperto, così nacque il Parlamento della Legalità Internazionale”.

Protette da Maria Stella del Mattino, che illumina come un faro il buio della notte, le ambasciate superano il numero di ben 85 e sono lughi dove ci si parla a cuore aperto, sognando e lavorando per un futuro di gioia, fra luoghi istituzionali, chiese, caserme, scuole; il prossimo insediamento sarà ad Assisi con la nascita dell’Amata dell’Umiltà e della Bellezza.

E di Bellezza ne ha parlato il vicepresidente Salvatore Sardisco: “La Bellezza è in ognuno di noi e il risultato di questo percorso di ricerca è proprio alla base delle attività proposte dal Parlamento della Legalità Internazionale che si pone come costruttori di pace e artigiani di giustizia”.

È stata svelata una grande opera pittorica che primeggia su una grande parete che, arricchita del logo del Parlamento della Legalità Internazionale, contiene le immagini simboliche delle onde, del vulcano e delle pagine di un libro.

Presenti anche Giuseppe Badalamenti, giovane voce del movimento ideato dal prof. Mannino, che ha testimoniato della necessità di un mondo fatto di Bellezza e dell’impegno profuso da tanti giovani attenti e profondi. All’incontro ha partecipato anche padre Nino Laversa che ha fatto sintesi tra la Bellezza, l’essere umano e la grandezza di Dio, che vuole che questa Bellezza possa risplendere nel volto dell’uomo, purtroppo deturpato dal peccato e dal male.

Al termine della cerimonia il prof. Mannino ha donato i volumi “Il mio nome e amore” e “Profeticamente scomodi. Don Tonino Bello”, prodotti da Edizioni Ex Libris.

In attesa dell’appuntamento al Campidoglio oggi un grande nuovo tassello in un mosaico che illumina i 25 anni di storia del Parlamento della Legalità Internazionale.

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"