Custonaci ospita il Mondiale EnduroGP: la Sicilia al centro della scena internazionale.
Palermo – Nella sala stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana si è svolta questa mattina la conferenza di presentazione del Gran Premio d’Italia, round inaugurale del Campionato del Mondo FIM EnduroGP.
Dal 10 al 12 aprile, il territorio di Custonaci diventerà l’epicentro del motorsport internazionale, segnando il ritorno della massima serie iridata nell’Isola dopo quindici anni.
Inserito nel programma di promozione territoriale “Onde di Sport – Spring 2026”, l’iniziativa ha ottenuto il pieno sostegno delle istituzioni regionali e locali. Presenti all’Assemblea Regionale Siciliana il Presidente Gaetano Galvagno e l’Assessore Elvira Amata, insieme al Deputato Regionale Giuseppe Bica, al Sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte e al Sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto. La sinergia tra i comuni e la Regione Siciliana punta a trasformare la competizione in un volano di valorizzazione per l’intero bacino del Mediterraneo.
L’organizzazione tecnica, affidata al Custonaci Enduro Club sotto la presidenza di Alfredo Castiglione, ha predisposto un apparato di gara di altissimo profilo.
La direzione operativa è affidata a professionisti di comprovata esperienza: Nicolò Santoro (Segretario di Gara), Salvatore Spada (Sicurezza e Parco Chiuso) e Vito Grammatico, responsabile del paddock e della sostenibilità ambientale. Proprio quest’ultimo aspetto assume un ruolo centrale, con il monitoraggio costante del rispetto delle linee guida FIM per la tutela della Riserva Naturale di Monte Cofano.
Il percorso, tracciato da Saverio Sciacca e Giovanni Pellegrino, si preannuncia come uno dei più selettivi della stagione:
Enduro Test, curato da Giuseppe Floreno e Piero Candela, dove la tecnica di guida pura incontrerà le insidie naturali del fondo siciliano.
Extreme Test, sotto la responsabilità di Andrea Barone, banco di prova per forza e destrezza su ostacoli estremi.
Cross Test, gestito da Fontana Baldo, dove velocità e controllo delle sospensioni saranno determinanti.
Se i dati tecnici definiscono il prestigio dell’evento, è l’atmosfera di “Onde di Sport” a toccarne il cuore. Custonaci si prepara ad accogliere migliaia di appassionati con un programma che celebra l’identità siciliana.
Il paddock si trasformerà in un luogo di incontro e condivisione: dalle note della Juke Box Band e della New Band alla tradizione itinerante del gruppo folk Cala Bukuto, fino ai sapori del villaggio gastronomico, contribuendo a raccontare l’accoglienza di un territorio che vive di mare e di pietra.
La capacità di fare sistema tra istituzioni, territorio e comunità locale emerge con chiarezza in un’iniziativa che unisce organizzazione, visione e partecipazione diffusa. I migliori piloti del mondo, tra le cave di marmo bianco e l’azzurro della costa trapanese, restituiscono alla Sicilia il ruolo che le spetta nel panorama sportivo globale. È il racconto di una terra che sa essere dura come la roccia dei suoi percorsi, ma autenticamente accogliente nelle sue piazze, dove identità e passione si fondono in un patrimonio condiviso.
L’appuntamento è fissato per il 10 aprile alle ore 17:00 con il prologo ufficiale: l’inizio di un weekend destinato a restare scolpito nella memoria sportiva della Sicilia.
Denise Catalano per Referencepost
