Nei cento anni dalla morte del grande pittore Claude Monet, la Fondazione Federico II ha inaugurato stasera la mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”.

Corot, Courbet, Daubigny, Géricault, Monet e Renoir, sono solo alcuni degli artisti presenti nelle quasi 100 opere esposte al Palazzo Reale di Palermo , 97, che celebrano i 150 anni dalla nascita del movimento artistico impressionista che coincide con un significativo anniversario della stessa Fondazione Federico II che, ancora una volta, dona alla cittadinanza e al mondo intero, una grande emozione e un pregiato momento di approfondimento culturale.

Dopo il recente disvelamento della scultura marmorea di Michelangelo, adesso le sale dell’Ars si riempiono di opere intramontabili che illuminano con la luce dell’inconfondibile colore leggiadro degli impressionisti, ogni ambiente del sontuoso palazzo istituzionale.

La mostra è stata realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese.

5 sezioni e 3 installazioni immersive con video proiezioni per 97 opere: questi i numeri della mostra curata da Alain Tapié, conservatore capo onorario dei musei di Francia e direttore della Collezione Peindre en Normandie. Presente all’inaugurazione a fianco di Antonella Razete, direttore generale ad interim della Fondazione Federico II e il co-curatore e project manager Gabriele Accornero. Al simbolico taglio del nastro Gaetano Galvagno, Presidente della Fondazione Federico II e il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

Tesori impressionisti: Monet e la Normandia sarà visitabile fino al 28 settembre 2026, da lunedì a sabato dalle 08.30 alle 16.30. Domenica e festivi dalle 08.30 alle 12.30. Biglietti acquistabili sul sito web della Fondazione Federico II e direttamente all’ingresso di Piazza del Parlamento 1.

Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"