Un nuovo successo per il prof. Nicolò Mannino, fondatore e presidente del Parlamento della Legalità Internazionale che ha ricevuto oggi la cittadinanza onoraria di Campobello di Mazara. Un rinnovato atto di stima e fiducia che la società civile, sintesi tra istituzioni e cittadini tutti, riconosce al grande docente siciliano, anima di una grande associazione di respiro internazionale che, da Palermo a Verona, dalla Costa d’Avorio al Cairo, passando per tutta la penisola italiana e toccando diverse città sparse per il mondo, coinvolge donne e uomini, ragazze e ragazzi, bambine e bambini, guidandoli verso un persorso di gioia, fratellanza e consivisioni dei veri valori della vita, da vivere in pienezza alla luce della pace, della legalità e sempre con impegno e sorriso.

A marcare il valore umano e sociale di questo nuovo traguardo, che diviene sempre ancora una volta nuovo punto di partenza, riportiamo la testimonianza di Leonardo Lamberto Scaglione, di cui trascriuviamo di seguito il testo inviatoci:

«”Un manifesto contro la mafia a Campobello di Mazara: cittadinanza onoraria a Nicolò Mannino”. Una giornata carica di significato e di emozione ha animato l’aula magna dell’Istituto Comprensivo Statale Pirandello/Don Bosco di Campobello di Mazara, gremita da studenti, docenti, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e forze dell’ordine. Tutti riuniti per accogliere il sindaco Giuseppe Castiglione e Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e interlocutore referente della Pontificia Accademia di Teologia, al quale è stata conferita la cittadinanza onoraria. La data scelta non è casuale: ricorre infatti il terzo anniversario dell’arresto del latitante mafioso Matteo Messina Denaro. A distanza di tre anni, il mondo della scuola e quello istituzionale hanno voluto ribadire con forza un messaggio chiaro e condiviso: Campobello di Mazara dice no alla mafia e sì alla cultura della legalità. Insieme a Mannino erano presenti il vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Salvatore Sardisco, e una delegazione di giovani studenti palermitani, accompagnati anche da alcuni genitori, testimoni di un impegno che attraversa territori e generazioni. Nel suo intervento, il sindaco Giuseppe Castiglione ha sottolineato il valore del cammino culturale intrapreso dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro, ringraziando il Parlamento della Legalità Internazionale per aver affiancato bambini e adolescenti di Campobello di Mazara, portando la loro voce di liberazione fino a importanti appuntamenti istituzionali, tra cui Montecitorio. Parole di stima e riconoscimento sono giunte anche dal luogotenente dei Carabinieri Nicolò Adamo, mentre l’aula si trasformava in una vera e propria festa. Visibilmente emozionato, Nicolò Mannino si è rivolto ai giovani presenti: «Sono orgoglioso di essere uno di voi. Noi siamo l’oggi che canta la vita e ovunque porteremo il vero volto di Campobello di Mazara, che profuma dei vostri sogni». Al termine della cerimonia, il sindaco ha consegnato due encomi solenni al luogotenente Nicolò Adamo e al vicepresidente Salvatore Sardisco. Attestati di riconoscimento sono stati conferiti anche ai giovani Giuseppe Badalamenti e Giuseppe Sardisco e all’intera comunità scolastica del Pirandello/Don Bosco, protagonista di una giornata destinata a rimanere nella storia della città. Leonardo Lamberto Scaglione».

Carlo Guidotti per Referencepost

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"