Si è tenuta ieri a Villa Igiea Rocco Forte Hotels, la conferenza stampa di Abiti RiBelli, un progetto che, nato da un atto di generosità, si trasforma in prezioso gesto di solidarietà e rinascita per la città.
Il progetto nasce dall’idea dell’associazione L’Arte di crescere odv, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Sperone Pertini e vede, a fronte della donazione di più di 100 abiti da sposa, la costruzione di una prima area fitness pubblica nel quartiere Sperone di Palermo.
Gli abiti, donati in anonimato da un atelier palermitano, saranno protagonisti dell’evento scenico che si terrà al Teatro Biondo di Palermo, con la direzione di Daniela Mangiacavallo, dell’associazione Baccanica, con le attrici Fabiola Arculeo, Marzia Coniglio e Alba Sofia Vella.
100 abiti per 100 donne sul palco che sfileranno indossando questi capolavori sartoriali messi all’asta fino al 6 gennaio 2026.
Il ricavato della vendita, oltre alla vendita dei biglietti e alle donazioni libere, consentirà di realizzare uno spazio indispensabile nel tessuto urbanistico della città di Palermo, indispensabile per il quartiere di pertinenza, ma fondamentale per la città tutta.
La serata vedrà la partecipazione di Alessandra Ponente, Settimo Palazzo e Salvo Piparo, con la conduzione di Anna Cane.
“Abiti RiBelli è un progetto ambizioso che ha preso vita nel quartiere Sperone, ma che appartiene a tutta la città e a tutti coloro che desiderano farne parte. Un miraggio che sta diventando realtà grazie all’impegno corale di tutte le persone e le realtà coinvolte. Perché tutte e tutti abbiamo il diritto di sognare – e di vedere quei segni prendere forma” dichiarano Monica Garraffa e Claudia Pilato, volontarie dell’associazione L’arte di Crescere.
“L’iniziativa di solidarietà Abiti Ribelli” dichiara l’Assessore al Turismo e Sport del Comune di Palermo Alessandro Anello, “sarà una bella occasione per dimostrare come lo sport possa creare valore sociale. Per questo faccio un plauso al progetto dell’associazione L’Arte di Crescere che in collaborazione con L’Istituto comprensivo Sperone Pertini e tanti altri partner permetterà la realizzazione di un’area fitness gratuita allo Sperone. L’iniziativa rappresenta un investimento concreto nella salute pubblica dei palermitani, nell’inclusione, offrendo nuove opportunità di aggregazione, soprattutto ai giovani. Un passo fondamentale per la creazione di un tessuto urbano più equo e sostenibile”.
“In un tempo in cui le periferie rischiano di essere raccontate solo attraverso fragilità e mancanze, Abiti RiBelli dimostra che da quei margini può nascere un racconto diverso: un racconto che trasforma, che ricuce legami, che restituisce dignità agli spazi e alle persone. È l’esempio concreto di come la cultura, quando sostenuta dalle istituzioni e condivise da una comunità viva, diventi una leva reale di cambiamento” afferma Giampiero Cannella, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Palermo.
Antonella Di Bartolo, dirigente scolastico ICS “Sperone – Pertini” ha ricordato che “Il progetto non riguarda soltanto lo Sperone ma un’intera città, ed è la rappresentazione di una comunità in movimento, è un modo di agire verso la città. È molto bello vedere tante persone insieme, tutte diverse, che vedono il territorio che non riceve qualcosa dall’alto ma che viene creato dalle persone stesse; è il territorio che è in prima persona, protagonista esso stesso con le persone che individualmente si mettono in discussione e in azione e danno il loro contributo”.
Grazie al Comune di Palermo, all’Assessorato alla Cultura e all’ Assessorato allo Sport e Turismo, all’ ICS Sperone-Pertini, all’UIEPE Palermo, al Ministero della Giustizia, a Villa Igiea Rocco Forte Hotels, alla Cepima, al Cesvop, al Cirpe, Confcommercio Imprese per l’Italia Terziario Donna Palermo, Vemacar rent, Cooperativa sociale Al Revers, Palermability, Associazione teatrale Baccanica, VediPalermo, Amici dei musei siciliani, Associazione Progetto forense Unione di liberi avvocati, Inner, Famiglie Arcobaleno, Auser Ulite, Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe, Liceo artistico Ragusa Kyokara, Valentina Frinchi Comunicazione & Spettacolo, SAVISE EXPRESS SRL, Visiva, Assostampa.
Abiti RiBelli: 100 donne di età, esperienze e percorsi diversi, alcune in carico ai servizi della giustizia, per raccontare un’idea di libertà, crescita, unione.
Carlo Guidotti per Referencepost
