Si è tenuta oggi alla Sala ONU del Teatro Massimo di Palermo la conferenza stampa sull’avvio dei Corsi di Educazione stradale, organizzato dall’Ufficio Educazione Stradale del Corpo di Polizia Municipale di Palermo.

A relazionare sui corsi, che raggiungono quest’anno la 61° annualità, sono l’Assessore alla Polizia Municipale Dario Falzone e l’assessore Mimma Calabrò, l’ispettore capo della Polizia Municipale Rosa Mazzamuto, la procuratrice per i minorenni a Palermo, Claudia Caramanna, il maestro Marco Betta, sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo e il Comandante Generale Angelo Colucciello che ha dichiarato: “Mai come quest’anno, l’iniziativa che stiamo inaugurando oggi assume un valore non solo simbolico. La scorsa estate ci ha purtroppo “fatto contare” troppe vittime. Troppe. E noi non possiamo restare a guardare. Dobbiamo proteggere i nostri figli. Dobbiamo proteggere i nostri ragazzi. E dobbiamo continuare a farlo cominciando dalle scuole, insegnando ai nostri figli che rispettare la strada e coloro che la vivono è uno dei primi strumenti per una convivenza civile. Lo dobbiamo a loro. Lo dobbiamo al loro diritto di crescere. Lo dobbiamo alla nostra città”.

Il dott Dario Falzone ha aggiunto¨” riconoscendo il ruolo centrale che le istituzioni scolastiche possono svolgere nella promozione della sicurezza stradale come parte integrante della educazione civica e della legalità, l’intento che sottintenda all’introduzione dei corsi nelle scuole cittadine è quello di integrare l’educazione stradale nel percorso formativo degli studenti. Misura questa, che consente di avere un quadro di riferimento completo sull’educazione alla mobilità sicura e che oggi, ancor più che nel 1964, quando i corsi hanno preso il via, trova fondamento nei preoccupanti dati che riguardano l’incidentalità stradale. È necessario, infatti, oggi più che mai, avviare azioni sinergiche, immediate e preventive in maniera di educazione e sicurezza stradale, ma anche rispetto ad altre importanti tematiche sociali ed educative che caratterizzano i tempi bui in cui viviamo e con la prima sono tristemente legate, quali il contrasto all’uso di stupefacenti, l’educazione alimentare, alla salute, alla legalità, al benessere della persona e allo sport. E per questo importante ruolo nel processo educativo, di cultura delle legalità di bambini e bambine, ragazzi e ragazze palermitane, che rinnovo il mio plauso all’ufficio educazione stradale della polizia municipale, che dal 1964 ad oggi, ha formato quasi 150.000 studenti e studentesse di ogni ordine e grado. Come mi piace sempre ricordare, l’insegnamento delle norme di convivenza civile e sicurezza stradale rappresenta un passo importante per formare cittadini responsabili: bambini e ragazzi opportunamente formati saranno sicuramente adulti migliori”.

Carlo Guidotti per Referencepost (articolo e foto)

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"