Il primo lunedì di settembre si celebra la Festa del Lavoro e dei lavoratori, il Labor day, o Labour day nell’accezione britannica intendendo il lavoro manuale e pesante.

Festeggiato sia in USA che Canada è una giornata nata dopo le proteste sindacali del labor movement che denunciarono con forza le proprie estenuanti condizioni di lavoro fatte da 12 ore con pause insufficienti o addirittura senza, paghe misere e lavoro minorile pari allo sfruttamento.

La festa fu instituita nel 1894 dal presidente degli Stati Uniti Grover Cleveland, due volte capo della Casa Bianca nel 1885 e nel 1893.

Come nella più antica tradizione, questa giornata tipica americana viene trascorsa nel relax fra attività all’aperto, campeggio, passeggiate in bicicletta o nei laghi; ma ancora parate, dibattiti e spettacoli pirotecnici a chiusura di eventi.

Il Labor day segna un po’ la fine della stagione estiva e in coincidenza con questa settimana prende il via ogni anno l’NFL, ossia il National Football League, il campionato nazionale di football americano molto seguito e sentito da tutta la popolazione, nato nel 1920 e che nel 1970 si fuse con l’AFL, American Football League, e che dal 2002 vede 32 squadre partecipanti organizzate in divisioni in base alla provenienza territoriale.

Il torneo si concluderà con il celebre Super Bowl, del cui titolo dell’edizione 2024 è detentore il Philadelphia Eagles.

“Non v’è calamità che una grande nazione può provocare che eguagli quella che segue una sottomissione supina all’errore e all’ingiustizia”, Steven Grover Cleveland.

Di Carlo Guidotti

Scrittore, editore, giornalista. Tessera preziosa del "Mosaico Palermo"