È stata portata a termine la pratica di adozione di Fortuna, la cagnolina che ha rischiato la vita dopo esser stata gettata dal cavalcavia della Palermo-Sciacca; ad averla amorevolmente accolta è stata l’imprenditrice palermitana Valentina Costanzo.
Una grande notizia, quindi, riempie il cuore di gioia di tutti coloro che, attoniti, durante la pausa di Ferragosto, hanno appreso la terribile notizia del lancio di un cucciolo di Husky di soli nove mesi, dal cavalcavia del viadotto che collega Palermo a Sciacca. Un indicibile atto intriso di una crudeltà inaudita che ha commosso gli animi e i cuori dei tanti cittadini buoni e onesti che vivono e operano nel capoluogo siciliano e che ancora, con dolore, piangono in ricordo del piccolo Aron, incendiato, sempre a Palermo, dal suo padrone nel gennaio dell’anno scorso.
Alle operazioni di salvataggio hanno prontamente preso parte il Canile municipale, i Vigili del fuoco e la Protezione Civile. Le attività sono state seguite da un educatore cinofilo, il dott. Marcello Messina, e in prima linea da Fabrizio Ferrandelli, Assessore del Comune di Palermo con delega, fra le altre, anche a “Canile municipale e diritti degli animali”, e sempre distintosi per le tante battaglie in strada a tutela degli amici a quattro zampe. Ed è stato proprio l’Assessore Ferrandelli a battezzare la piccola Husky, con il nome di Fortuna, rimasta incredibilmente illesa dopo un volo di qualche decina di metri.
Adesso Fortuna vivrà al sicuro fra le cure e le attenzioni di Valentina Costanzo a fianco di Benito, un dolcissimo cane corso che ha già simpaticamente e allegramente accolto la nuova arrivata, alla quale da oggi, Giornata mondiale del cane, non sarà più negata una vita serena e che adesso sognare dimenticando le crudeltà del recente passato, avvolta da un’aura di amore che, con la sua potenza, “move il sole e l’altre stelle”.
Carlo Guidotti



