Botteghe storiche pronte a diventare botteghe scuola col Comune e Confartigianato

I vertici dell’associazione degli artigiani incontrano il sindaco Roberto Lagalla

Botteghe storiche che diventano botteghe scuola. È questa la proposta lanciata dal sindaco Roberto Lagalla nel corso del primo incontro ufficiale con i vertici di Confartigianato Imprese Palermo. A Palazzo delle Aquile, il primo cittadino ha ricevuto il presidente dell’associazione degli artigiani, Maria Grazia Bonsignore, insieme al segretario Giovanni Rafti e al coordinatore del settore artistico, Costantino Sparacio.

L’importanza del valore artigiano è stata alla base dei temi trattati. Tra i gli argomenti discussi, la possibilità di una collaborazione fattiva tra l’amministrazione comunale e Confartigianato Palermo, per il rilancio della città.

L’associazione ha infatti chiesto a gran voce che gli artigiani locali abbiano un ruolo nella nuova vita del Comune e che venga riservato alle imprese locali uno spazio e un’attenzione particolare anche quando vengono indette le gare d’appalto.

È stato lo stesso sindaco Lagalla, invece, a lanciare la proposta di un lavoro congiunto tra l’amministrazione e Confartigianato, per ridare vita alle botteghe storiche trasformandole anche in botteghe scuola, con l’aiuto dell’Ufficio scolastico regionale e i servizi sociali, per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di soggetti con difficoltà di inserimento nel tessuto economico. “Si potrebbe pensare poi a una convezione con delle Apl – ha detto il sindaco – per potere portare questi giovani anche all’ottenimento di una qualifica riconosciuta a livello europeo”.

“Siamo lieti che il sindaco ci abbia accolto con entusiasmo e sia entrato subito in sintonia con la nostra necessità di promuovere il valore artigiano e di ridare fiato alle imprese che lavorano oggi con grandi difficoltà – ha commentato il presidente Maria Grazia Bonsignore –. L’essere protagonisti di un progetto così ambizioso come le botteghe scuola, ci stimola ad essere sempre più attivi per i nostri artigiani e per la città tutta”.

Confartigianato ha anche presentato il progetto della “Cittadella dell’artigianato”, la fiera di Natale che ormai da dieci anni fa rivivere in città l’atmosfera natalizia tipica dei mercatini del nord Italia o europei, dando una vetrina d’eccezione alle creazioni degli artigiani siciliani.

Presentato anche il progetto “Percorsi accoglienti” che oggi Confartigianato vorrebbe rilanciare insieme all’amministrazione comunale, dopo il rallentamento imposto negli ultimi anni dalle restrizioni Covid. Un’iniziativa ambiziosa che aveva reso le botteghe artigiane del centro storico, protagoniste di una nuova offerta turistica.

Degna di nota anche la possibilità di affidare determinati spazi cittadini alla gestione privata, come ad esempio Confartigianato Palermo potrebbe mettersi a disposizione per la cura e la manutenzione di un’area di prossima individuazione.