“Entronautica – Conversazioni sulla poesia” di Gino Pantaleone vince il XIII Premio Navarro per la saggistica

Il 2 luglio 2022, presso la Sala convegni della Banca Sicana di Sambuca di Sicilia si è tenuta la cerimonia di presentazione della tredicesima edizione del prestigioso Premio letterario internazionale Navarro.

Per la categoria saggistica è stato premiato lo scrittore Gino Pantaleone con l’opera “Entronautica – Conversazioni sulla poesia”, pubblicato da Edizioni Ex Libris.

“Un viaggio dentro di noi fatto attraverso una conversazione con 14 poeti siciliani” ha detto Gino Pantaleone durante la premiazione, ringraziando la giuria per l’attenzione rivolta nei confronti di un’opera letteraria di ampio respiro, che approfondisce mediante il dialogo con celebri poeti contemporanei, temi quali la vita, la morte, l’immortalità, l’arte e la cultura.

Un volume, “Entronautica”, che, intervista dopo intervista, poesia dopo poesia, assume la forma, di un viaggio dentro se stessi, una mappa che guida il nostro intelletto nei meandri della nostra anima, una forma di introspezione verso ciò che siamo nella nostra più intima essenza e, leggendo le diverse conversazioni, ci si rende conto di come la poesia, sia uno strumento nobile ed efficace che rende la realtà intellegibile e illuminata da luci nuove, a volte soffuse e a volte accecanti, ma sempre capaci di rinnovare la bellezza dell’Io.

Gino Pantaleone, saggista, poeta e autore di testi per l’infanzia, ha dedicato il Premio Navarro a due grandi Maestri quali Stefano Vilardo ed Elio Giunta, grandi poeti contemporanei recentemente scomparsi ed essi stessi facenti parte della rosa degli intervistati per “Entronautica”, a fianco di Franca Alaimo, Maria Attanasio, Anna Maria Bonfiglio, Rossella Cerniglia, Carmelo Fucarino, Aldo Gerbino, Ester Monachino, Guglielmo Peralta, Nicola Romano, Tommaso Romano, Emilio Paolo Taormina, e Lucio Zinna.

Entronautica diviene quindi un mezzo di formazione didattica verso il valore della poesia, intesa come urgente mezzo di educazione all’umanità che cesserà soltanto quando cesserà di esistere l’uomo.

Carlo Guidotti