“La classe dai banchi vuoti”: nel XXXV anniversario dall’uccisione di Claudio Domino, a Palermo una grande manifestazione dedicata ai bambini vittime della mafia

Sono trascorsi 35 anni da quel 7 ottobre del 1986, quando il piccolo Claudio Domino, di soli 11 anni, veniva ucciso da un killer della mafia. Per celebrare la viva memoria di Claudio e di tutti i bambini vittime della mafia, a Palermo prende il via oggi una manifestazione di ampio respiro: “La classe dai banchi vuoti”. Il ricco programma, che durerà 3 giorni, ha la fase inaugurale proprio oggi, 7 ottobre, alle 9.00, in via Claudio Domino, strada del quartiere San Lorenzo, luogo del barbaro eccidio, dove, dinanzi alla lapide, saranno presenti numerose scolaresche e autorità pubbliche. Durante la cerimonia verranno ricordati tutti i 109 bambini uccisi dalla mafia, lasciando volare in cielo altrettanti palloncini con i nomi di ogni bimbo, insieme a “una lettera per Claudio”, lettera simbolo, nata da un progetto degli alunni della “Borgese-XXVII Maggio”. La cerimonia sarà trasmessa in diretta facebook in collegamento con il “Giardino della Memoria” del Comune di Caselle Torinese.

Alle 11:30, presso la Cattedrale vi sarà la Santa Messa celebrata da Mons. Filippo Sarullo; alle 12:30 sul sagrato della Cattedrale, sarà possibile ammirare “Le classi dai banchi vuoti”, installazione realizzata con 109 banchi vuoti sulle cui sedie sono apposte 109 magliette bianche con i nomi dei bambini vittime delle mafie. Sullo stesso luogo venerdì 8 ottobre, alle 10:30 Angelo Sicilia presenterà i suoi pupi antimafia e alle 12:30 salirà sul palco Salvo Piparo. Sabato 9 ottobre, il Maestro Cristian Minuto del “Akiyama Budo Club Ju Jitsu Academy” relazionerà sul tema “Sport e legalità”. Alle 18, di fronte al bar “Federico II”, in via Vittorio Emanuele 500, Roberto Greco presenterà il libro “Al posto sbagliato: storie di bambini vittime di mafia”, di Bruno Palermo; all’incontro parteciperanno i genitori di Claudio Domino. La “Via dei Librai”, in collaborazione con le diverse realtà culturali aderenti al “Patto per la lettura”, consegnerà un libro per ogni bambino ucciso dalle mafie che sarà depositato sul banco che ne porterà il nome. I libri saranno poi donati a una biblioteca per i piccoli, per le scuole e le associazioni. La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione di diversi istituti scolastici della città ed è stata promossa dalle associazioni “Cassaro Alto” e “Agende Rosse P. Borsellino” di Palermo.

Un grande momento di raccoglimento e di riflessione sulla vita nel giorno dedicato al piccolo Claudio e a tutti i 109 bambini, i cui nomi non dovranno mai essere dimenticati.

Carlo Guidotti