Liberi di essere giusti: Voce ai giovani scrittori

Nuova uscita per Edizioni Ex Libris nei primi giorni di febbraio

“Due temi su cui tanto è stato scritto, tanto è stato detto, ma su cui sentiamo sempre il bisogno di confrontarci, in questa raccolta di racconti a farlo sono i giovani: giovani gli autori e giovani le storie” C. Guidotti

Il 2021 si apre con una novità, un libro pubblicato da Edizioni Ex Libris, nato da un progetto di Giusi Mannelli e Sofia Schiazzano e dalla penna di giovani talenti ispirati dal tema della giustizia e della libertà. Il progetto nasce dalla voglia di mettersi in gioco e sconfiggere l’apatia che può provocare l’attuale periodo di pandemia, come racconta Giusi Manelli, “questo libro nasce da un dialogo tra noi; in quel momento molti studenti erano demotivati così abbiamo cercato qualcosa che li portasse a non pensare a ciò che avrebbero voluto e non potevano fare, ma a ciò che di buono potevano comunque fare nei loro appartamenti.” Un momento di difficoltà è diventato così un momento costruttivo di crescita, “Sono tantissimi i ragazzi che hanno risposto al nostro appello tra storie e citazioni, le loro parole adesso avranno dei lettori e quindi delle responsabilità” sostengono le autrici nel corso della presentazione online (reperibile al link: https://youtu.be/75n0byQwPJg ) nella quale, con la moderazione di Carlo Guidotti, sono intervenuti relatori come Giuseppe Bruno, Mirella Buttitta, Marica Castello, Valentina Chinnici e Francesco Mannino, presidente dell’associazione NotAbili Onlus a cui verrà devoluto il ricavato destinato alle autrici.

Liberi di essere Giusti, la cui copertina e i ritratti delle autrici sono stati realizzati da Aurora Maria Schiazzano, è un progetto che vede protagonisti molti ragazzi palermitani provenienti da diversi istituti scolastici ma non solo, l’ultimo capitolo, infatti, è dedicato al lettore che troverà il suo posto nell’indice e potrà rendere unica la sua copia attraverso un laboratorio di scrittura. Ho intervistato alcuni di questi ragazzi: “la mia storia, Come libere rondini, parla di un gruppo di adolescenti che, in seguito ad un dibattito con l’insegnante da cui avranno modo di prendere coscienza e modificare la loro visione della vita, si interroga sui temi della giustizia e della libertà. È stata un’esperienza inaspettata, bellissima e formativa, che ho sempre sognato. Ho potuto scrivere liberamente quello che pensavo e che volevo raccontare, ho voluto trattare dal mio punto di vista temi importanti di cui si parla spesso; mi auguro che il racconto sia uno spunto di riflessione per chi lo leggerà” dichiara Giulia Giammetta (alunna del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo) invitando il lettore ad andare sempre oltre e a seguire i propri pensieri e sogni.
Riccardo Ribaudo (alunno del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo), scrittore del giallo la stagione del maiale, afferma di aver concepito questa esperienza come un modo per staccare la spina dalla monotonia del lockdown, così da dare un significato ad un periodo apparentemente vuoto che ci condannava a rapporti sterili e virtuali. “l’idea per la storia nasce da un aneddoto raccontatomi da mio nonno su un rito praticato dai contadini che farà da cornice temporale al mio racconto”, continua Riccardo, “il protagonista è Giuseppe Ferrante, un commissario di origini valdostane che si ritrova catapultato nella realtà culturale siciliana, alle prese col suo primo vero caso”.
Anche i ragazzi che hanno contribuito al libro con le citazioni hanno voluto raccontarsi in questo articolo. Per la sua citazione sulla giustizia Emily (studentessa della I H dell’ I.I.S.S. “Einaudi-Pareto” di Palermo) si è ispirata agli insegnamenti della sua famiglia sul valore del rispetto sottolineando che “dietro un sorriso si può celare tanto dolore”. Per la libertà Ilenia (studentessa della III G dell’ I.I.S.S. “Einaudi-Pareto” di Palermo) ci dice di aver scritto la sua frase pensando che oggi si ha paura di non essere accettati e riflettendo sul fatto che, perché lo facciano gli altri, bisogna accettare prima sé stessi: “da qui nasce l’amor proprio che ti porterà a fare una vita più tranquilla e senza insicurezze”. La compagna di classe Sharon racconta, invece, di essersi ispirata alla vita e alle sue regole dalle quali ci si può liberare soltanto attraverso l’incondizionato viaggio dell’immaginazione.
“Ringrazio Giusi Mannelli e Sofia Schiazzano per l’opportunità data a me e agli altri ragazzi”, inizia Gabriele Bertolino (alunno dell’I.P.S.S.E.O.A. “P. Piazza” di Palermo) parlando della sua citazione, “ho sempre tenuto alla mia indipendenza, per me libertà è vivere di scelte personali. Sin da piccolo ho avuto la passione per la scrittura e mi è sempre piaciuto riportare il mio pensiero sulla carta, esprimere il mio essere in qualsiasi stato d’animo. Ringrazio anche il lettore con l’augurio che possa prendere il volo con le ali della libertà tramite il proprio pensiero”.
La prima promozione online del libro, tra Facebook e YouTube ha avuto più di 700 visualizzazioni e tantissimi like e commenti positivi, seguiranno altre presentazioni online e in presenza, vi terremo aggiornati su date e luoghi.

Sofia Schiazzano per Reference Post