“Le Notti Bianche del Cinema”, a Petralia Sottana il Premio “Fotogrammi di Pietra”. Nel ricco programma il docufilm “A prescindere… Antonio De Curtis” affiancato da Fellini, Hitchcock, Sordi e Trinità

A Petralia Sottana, nel cuore delle Madonie, in provincia di Palermo, avrà luogo tra l’8 e il 9 agosto 2020 la terza edizione della rassegna cinematografica “Le notti bianche del cinema”, affiancata dalla consegna del Premio “Fotogrammi di Pietra”.
Particolarmente ricco e significativo il programma dell’edizione di quest’anno che vede degli omaggi a Totò, ad Ennio Morricone ed a Federico Fellini, Franca Valeri ed Alberto Sordi, a cent’anni dalla nascita, e al cult Lo chiamavano Trinità, con l’indimenticabile duo Bud Spencer e Terence Hill, a 50 anni dalla realizzazione del film, con la regia di E.B. Clucher.
Fra le opere presenti nel cartellone troviamo quali Luci del Varietà, I Vitelloni, Amarcord, Il Vedovo, The Blues Brothers, La finestra sul cortile, Psyco, Picciridda e Il delitto Mattarella.

Candidato al Premio Nastri d’Argento 2020, alle 17.30 di domenica 9 agosto, presso il Cine Teatro Grifeo, si proietterà il docufilm “A prescindere… Antonio De Curtis”, di Gaetano Di Lorenzo, prodotto da Francesco Torre per Arknoah, con la collaborazione di Sicilia Film Commission. Montaggio di Pietro Vaglica e musiche di Gianni Renzo. Il docufilm è stato recentemente pubblicato in dvd dalla casa editrice Edizioni Ex Libris per tutti gli studiosi, gli appassionati e i collezionisti del Principe della risata. Tante le interviste inedite contenute nel docufilm, che ci aiutano a comprendere meglio l’arte di Totò e la sua cecità, avvenuta in palcoscenico durante le repliche palermitane della rivista “A prescindere”. Nel cast anche Emanuela Mulè, Ferdinando Chifari e Gianfranco Ponte, che con la sua gestualità e l’inconfondibile timbro vocale, assume alla perfezione le sembianze di Antonio De Curtis.
Durante la due giorni dedicata al cinema verranno consegnati anche gli ambiti premi “Fotogrammi di Pietra”, in seno ad una rassegna davvero unica che trasforma egregiamente il centro madonita in un ampio palcoscenico a cielo aperto.

Carlo Guidotti per Referencepost