Anello ferroviario di via Ruggero Settimo, i lavori partiranno il 6 luglio :“Non è stato concesso lo slittamento a giorno 13, ma si rispettino le scadenze”

Sollecitato ancora una volta la consegna dell’elenco degli attraversamenti pedonali

Il Comune non concede lo slittamento dell’avvio dei lavori dell’anello ferroviario su via Ruggero Settimo al 13 luglio. Si partirà una settimana prima, giorno 6. Le associazioni di commercianti e artigiani prendono atto della decisione dell’amministrazione comunale ma chiedono a gran voce che si rispettino i tempi di consegna dei lavori, fissati adesso per il 30 novembre. E ribadiscono nuovamente che serve maggiore comunicazione, e soprattutto l’elenco dettagliato “degli attraversamenti pedonali previsti sin dalle prime fasi di avanzamento lavori fino alla conclusione degli stessi, per l’accesso alla via Ruggero Settimo”.

“Si sarebbe trattato di un rinvio di appena 5 giorni lavorativi, che avrebbe consentito però alle aziende di essere agevolate nei primi due weekend di saldi della stagione, sui quali si ripongono, come si potrà ben comprendere, legittime aspettative di vendita”, scrivono in una nota congiunta al Comune i presidenti delle tre associazioni, Patrizia Di Dio (Confcommercio), Giuseppe Pezzati (Confartigianato) e Francesca Costa (Confesercenti).

Quel che è certo è che adesso occorre far presto per limitare i danni per commercianti ed artigiani che operano in quell’area. “A fronte dell’inizio dei lavori previsto i primi di luglio, nella riunione in videoconferenza tenutasi lo scorso 19 giugno, era stata prospettata l’ipotesi di poterli terminare entro il 20 novembre – sottolineano le associazioni –. Considerato che invece è stato fissato come termine ultimo il 30 novembre, auspichiamo che il cantiere venga chiuso entro la data prevista se non addirittura in anticipo.

Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti, chiedono inoltre, in merito all’esenzione dei tributi locali Tari, Tosap e imposta di pubblicità, di ricevere al più presto la modulistica aggiornata, poiché quella ricevuta in precedenza non è utilizzabile.