Giacinto Festival, a celebration for the 50th anniversary of lgbt+ community

Pubblicato il programma del Giacinto festival, il Festival di informazione e approfondimento culturale LGBT patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati e dall’UNAR

Sabato 3 e domenica 4 agosto ritorna, nell’incantevole barocco della città di Noto, il festival di informazione e approfondimento culturale lgbt. Ideato e diretto dall’attore e operatore culturale Luigi Tabita si racconteranno realtà e temi che più interessano la comunità Lgbt+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali), il festival è patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, in quanto riconosciuto come evento culturale che valorizza il rispetto delle differenze e contrasta le discriminazioni.

SABATO 3 AGOSTO
ore 19.45 QUEERIODICALS – editoria periodica LGBTQ+ dal 1870 ad oggi – Mostra foto-documentaria – Sala Dante – Teatro Tina di Lorenzo
Il bibliofilo Luca Locati Luciani, negli ultimi vent’anni, ha raccolto libri, foto, stampe, cimeli italiani e stranieri con l’intenzione di creare un archivio LGBTQ+. Un patrimonio di riviste e pubblicazioni rare che in tempi bui per migliaia di persone LGBTQ+ hanno rappresentato l’unica voce amica. È una raccolta che racconta come gay, lesbiche, bisessuali, donne e uomini trans, queer abbiano incominciato ad assumere una voce pubblica e a riflettere sulla loro condizione, aiutando a capire la rivoluzione dei costumi sessuali e degli affetti che abbiamo vissuto negli ultimi tre decenni. Un omaggio all’attività di attivist-pionier* che sfidavano la legge per pubblicare ciclostilati e favorire il primo dibattito all’interno della comunità LGBTQ+. Allestimento Vincenzo Medica per Studio Barnum – Orario mostra : 10-13, 17-24
ore 21.00 ORIZZONTI – Cortile delle Arti
Nonostante i traguardi raggiunti in questi anni, grazie al lavoro degli attivisti e delle associazioni, l’Italia continua ad essere agli ultimi posti in Europa sui temi dei diritti civili. In questo nuovo clima nazionale quale futuro attende la comunità lgbt+? Interverranno: Vincenzo Spadafora / Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Trapanese / autore del libro “Nata per te”, e primo omossessuale single italiano ad aver adottato una bambina, Giada Saguto / operatrice de “La Migration” sportello migranti lgbt+ – Arcigay Palermo, Silvia La Monaca / stand up comedian, Armando Caravini / Presidente Arcigay Siracusa, Alessandro Bottaro / Presidente ass.Stonewall glbt
ore 22.30 ALLAH LOVES EQUALITY – essere LGBT in Pakistan – Cortile delle Arti
Il documentario diretto da Wajahat Abbas Kazmi racconta la vita delle persone omosessuali e transgender nei paesi organizzati sotto le regole della religione musulmana. La repubblica islamica del Pakistan è un intreccio di contraddizioni. Le persone vengono perseguitate sulla base di leggi coloniali e di interpretazioni religiose molto restrittive, ma la tradizione dell’impero Moghul nei confronti delle hijra da una parte e l’impossibilità dettata dalle norme islamiche di fare sesso prima del matrimonio hanno costruito una società in cui alla riprovazione pubblica corrisponde un certo grado di tolleranza da parte di molti in privato.
ore 22.30 TANGO QUEER – Monumento ai Caduti nella Grande Guerra
Sulle note del tango argentino la compagnia di Tango Queer di Ivan Giuliano proporrà, nel cuore della città di Noto, una serata di tango queer. Il movimento che, nato nei quartieri di Buenos Aires, dice addio ai ruoli fissi di lui e lei. Non sarà necessariamente l’uomo a guidare la donna ma potrà avvenire viceversa, così come potranno essere due uomini o due donne a ballare insieme scambiandosi più volte i ruoli.

DOMENICA 4 AGOSTO
ore18.00 MEDITERRANEO LGBT – Cortile delle Arti
Nel febbraio del 2019 al fine di contrastare attraverso l’arte le politiche disumane in tema di accoglienza e di immigrazione si è costituito ad Atri (in Abruzzo) il collettivo #ArteResistente. Da qui nacque l’opera “Mediterraneo”, un’opera materiale e virtuale allo stesso tempo. La parte tangibile è formata da una installazione urbana di mani di cartone imploranti aiuto, il cui fine è di avvicinare le persone, nella vita giornaliera, al dramma delle vite perse in mare nei flussi migratori. La parte virtuale consiste nell’unire tutte queste opere, come fossero una sola, sulle pagine dei social network e di allargare il collettivo operante fino a renderlo irriconoscibile, inafferrabile, etereo. Da allora, l’opera è stata replicata più di 50 volte in Italia e due volte in Germania. Del fenomeno hanno scritto o parlato: la Repubblica, Il Corriere, The Guardian, Left, CNN, La7, Vanity Fair, SBS Australia, TG, radio e testate regionali. Per questa V edizione del festival il collettivo guiderà un laboratorio che culminerà con una versione speciale dell’opera che denuncerà la morte delle persone lgbt+ nel Mediterraneo.
ore 19.30 ONDA RAINBOW
Le associazioni lgbt+ invaderanno le strade principali della città con animazioni, flash-mob e con una travolgente onda rainbow.
ore 21.00 HAPPY BIRTHDAY – Cortile delle Arti
Chiuderemo questa V edizione del festival celebrando i 50 anni della comunità lgbt+ con un grande concerto realizzato dal Corpo Bandistico “F.Mulè” dell’Istituzione Musicale Città di Noto. Attraverso una selezione di brani celebri, dai moti di Stonewall del 1969 ad oggi, la banda farà da macchina del tempo accompagnando il racconto del sociologo dei movimenti lgbt+ Massimo Prearo su gli anni che hanno segnato la storia del movimento. Ospite della serata l’iconica Sandra Milo.

redazione