‘Fossa dei leoni’, a Catania duro colpo allo spaccio di droga gestito da Cosa nostra

Sgominato gruppo legato a clan Cappello, gestiva ‘piazza di spaccio’ a Librino

Operazione antidroga dei carabinieri del comando provinciale di Catania che hanno sgominato un gruppo criminale legato al clan Cappello che gestiva una ‘piazza di spaccio’ nel popoloso rione di Librino. I militari dell’Arma hanno hanno eseguito nei confronti di 25 persone un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia etnea. I reati contestati, a vario titolo, sono di associazione finalizzata al traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso. Complessivamente i carabinieri hanno arrestato 12 persone e notificato in carcere il provvedimento restrittivo ad altri quattro indagati già detenuti. Il Gip ha disposto anche l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per nove spacciatori di marijuana e cocaina, ai quali è contestata anche l’aggravante mafiosa

L’operazione, denominata ‘Fossa dei leoni‘ dal nome dato alla ‘piazza di spaccio’, arriva al culmine di un’indagine condotta dai carabinieri dal settembre 2017 al febbraio 2018 che ha consentito di definire la struttura, le posizioni di vertice e i ruoli dei componenti del gruppo criminale attivo nel popolare quartiere Librino di Catania e riconducibile a Rosario Ragonese, indicato dalla Procura distrettuale come personaggio di spicco del clan Cappello. Per la Dda l’operazione dei carabinieri ha “totalmente disarticolato la ‘piazza di spaccio’ di viale Grimaldi 10, oggi di fatto cancellata dalla mappa delle aree di spaccio del quartiere Librino di Catania”.

Nell’operazione antidroga ‘Fossa dei leoni’ i carabinieri del comando provinciale di Catania hanno arrestato 12 persone e notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a quattro indagati già detenuti e l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria a nove spacciatori. La misura cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Dda di Catania riguarda: Antonio Valentino Carrubba, di 35 anni, Vincenzo Antonino Carruba, di 42, Salvatore Gagliano, di 32, Gaetano Maurizio Girone, di 53, Claudio Malerba, di 62 (già detenuto), Cristian Malerba, di 22 (già detenuto), Guglielmo Malerba, di 36 (che era agli arresti domiciliari), Salvatore Messina, di 28, Sebastiano Giacinto Davide Monteforte, di 31, Antonino Prussiano, di 23, Rosario Ragonese, di 42, Massimo Rosseello, di 36 (già detenuto), Alessandro Salvatore Russo, di 46, Antonino Russo, di 24 (che era agli arresti domiciliari), Giovanni Tricomi, di 20 (già detenuto) e Massimo Vinciguerra, di 48. L’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria è stato disposto dal Gip per: Salvatore Ardizzone, di 48 anni, Antonio Ottavio Crisafulli, di 29, Antony Patrizio Nico Lentini, di 22, Agatino Litrico, di 29, Giuseppe Litrico, di 26, Natale Simone Saraceno, di 25, Carmelo Lentini, di 60, e Antonino Rossello, di 73.

Fonte: Ansa