Pomeriggi letterari, la Questura di Palermo si apre ai libri

Si parte domani 25 giugno, alle ore 18.30, con un incontro moderato dal giornalista/scrittore Gian Mauro Costa, al quale interverranno l’ Francesco Recami, Maurizio Montalbano ed il Dr. Giovanni Pampillonia

Sulla scia di quanto già felicemente sperimentato gli scorsi anni, anche durante questo scorcio estivo la Questura di Palermo aprirà le sue porte alla cittadinanza e metterà a disposizione il suo storico chiostro seicentesco per offrire al pubblico un percorso letterario, attraverso la realizzazione di una serie di incontri tematici con giornalisti, scrittori, registi, attori, magistrati ed esponenti del mondo culturale palermitano, incentrati sul tema del contrasto al fenomeno mafioso, attraverso i ricordi di quanti hanno vissuto i drammatici eventi che, in particolare negli anni 90, hanno interessato la città di Palermo. L’iniziativa si articolerà in cinque appuntamenti, secondo un ideale percorso letterario che offra agli spettatori importanti spunti di approfondimento e di  riflessione sulle scritture del reale e sulla rappresentazione delle città come teatro in cui si svolgono le storie. Gli incontri si svolgeranno, appunto, all’interno del chiostro della Questura, saranno aperti al pubblico e trasmessi in diretta sulla pagina Facebook della Questura.

Un momento dei “Pomeriggi letterari 2018” – Courtesy of Questura di Palermo

Si parte il prossimo 25 giugno, alle ore 18.30, con un incontro moderato dal giornalista/scrittore Gian Mauro Costa, al quale interverranno l’autore di narrativa poliziesca Francesco Recami, lo psichiatra Maurizio Montalbano, Direttore Sanitario dell’Asp di Palermo ed il Dr. Giovanni Pampillonia, Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Palermo. Francesco Recami è un prolifico narratore che ha sempre manifestato attenzione verso le storie minime, quelle di tutti i giorni, in cui bene e male si incrociano, si sovrappongono e poi si risolvono a vantaggio del bene. L’autore ci parlerà di come nascono le sue storie e del contesto in cui esse si svolgono. Verranno approfonditi, inoltre, nel corso del dibattito gli aspetti connessi al burnout ed alla pressione emozionale che spesso caratterizza il vissuto degli operatori di Polizia, impegnati nelle quotidiane attività di prossimità con i cittadini. Gli ulteriori appuntamenti si svolgeranno alla stessa ora e nel medesimo contesto del chiostro della Questura, lunedì 1 luglio, mercoledì 3 luglio, martedì 9 luglio e mercoledì 10 luglio.