Tre proiettili e una lettera minatoria, intimidazione al sindaco di Serradifalco

Sono tre i proiettili all’interno di una lettera recapitata a Leonardo Burgio, sindaco di Serradifalco

Torna alla ribalta Serradifalco, feudo dell’ex-paladino dell’antimafia Antonello Montante, condannato a 14 anni nel processo seguito all’indagine “Double Face“. Questa volta, è’ arrivato un messaggio intimidatorio per Leonardo Burgio, sindaco di Serradifalco. Gli è stato recapitato in una busta, contenente tre proiettili e una lettera minatoria. La missiva è stata ricevuta ieri mattina alla residenza comunale. Ad aprirla sarebbe stato lo stesso Burgio nel momento in cui, come tutte le mattine, controllava la posta. La busta conteneva una lettera minatoria e tre proiettili. Pare che la lettera contenga esplicite minacce ed intimidazioni. Gli sarebbe stato anche intimato di rassegnare le dimissioni dalla carica di primo cittadino. Si tratta di un messaggio tanto minaccioso quanto esplicito. Il sindaco ha immediatamente denunciato ai carabinieri. Leonardo Burgio, già consigliere comunale, è stato presidente della locale società del Serradifalco Calcio ed è sindaco dal 2015 quando riuscì a farsi eleggere con la lista civica “Chi ci crede vince”.

Ad esprimere la propria solidarietà a Burgio è stata l’AnciSicilia, che ha dichiarato «gli amministratori locali, che quotidianamente amministrano le nostre comunità, tra numerose difficoltà, devono essere affiancati e sostenuti costantemente. La viltà con la quale si cerca di intimidirli, come è accaduto al sindaco Burgio, deve trovare tutta la comunità regionale, a partire dalle istituzioni, schierata al loro fianco». «Ed è per questo che ribadiamo al sindaco Burgio – dicono Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Anci Sicilia – la nostra vicinanza certi che, saprà portare avanti il mandato ricevuto dai suoi concittadini con lo stesso impegno e la stessa determinazione dimostrati fino ad ora».

(Ro.G.)