A Palermo si aprono le porte del CaMus, musica ma non solo

Il centro sarà presentato alla stampa il 20 giugno alle 20, poi l’inaugurazione al pubblico dal 21 al 23 giugno

Apre a Palermo “CaMus“, centro culturale e “casa della musica”, specializzata nell’intrattenimento artistico di alto livello in cui la promozione sociale a favore del territorio si basa sulla partecipazione di specialisti e amatori. Le attività sono ospitate a Palazzo Mazzarino, nel cuore di Palermo a pochi passi dal teatro Massimo. La missione del “CaMus” è mettere in rete esperienze artistiche e culturali creando una comunità fertile per la sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e musicali: si pone l’obiettivo di stimolare la produzione, esibizione e promozione di artisti, professionisti ed emergenti, a livello locale, nazionale e internazionale. Il centro sarà presentato alla stampa il 20 giugno alle 20, poi l’inaugurazione al pubblico dal 21 al 23 giugno.

Camus è un’esperienza nata nel cuore di Palermo, un centro culturale specializzato nell’intrattenimento artistico in cui la promozione sociale poggia sulla partecipazione e le forze di specialisti e neofiti. Attività musicali e performance teatrali sono ospitate in una cornice sensoriale completata dai servizi culinari che conferiscono un tocco personale, ricercato e raffinato, senza mai dimenticare il forte legame con il territorio, la terra e i suoi prodotti più genuini. I Soci di Camus costituiscono lo spirito infungibile dell’esperienza unica e preziosa che tocca ogni ospite. Con dedizione e abnegazione, passione e amore per il dettaglio, il personale crea un’atmosfera familiare e vicina alle singole persone, con la promessa di qualità che Camus costruisce ogni giorno nella sua città. Attraverso la condivisione di alti valori e visioni che superano le mura della sede delle iniziative principali, i Soci di Camus creano e propongono qualità e soddisfazione. Un ambiente dedito a contaminazioni e sperimentazioni diventa punto di ristoro per la mente, per il palato e per il cuore.

Il primo appuntamento è per venerdì 21 giugno alle 20:30 quando saranno ospiti CaMus Resident Ensemble For Dancing. Il progetto nasce da un’idea di Salvatore Bonafede e mira a recuperare le origini e la vocazione originaria del jazz e cioè a dire quel legame indissolubile che esiste tra la musica e l’interazione con l’ascoltatore, tra il ritmo e il movimento corporeo. Jazz for dancing così come è stato nell’America degli anni 30, 40 e 50. L’ensemble eseguirà musiche di Salvatore Bonafede con gli arrangiamenti di Roberta Giuffrida. Una parte del programma sarà dedicata alle song frutto della collaborazione tra Salvatore Bonafede ed il cantante Gaetano Riccobono. Il primo disco di jazz ( 1917) nella sua copertina così recitava “ for dancing” ed è affascinante pensare di riprendere a narrare una storia così lontana nel tempo. Alle ore 23:00 sarà il turno di CaMus sound system. Si tratta di un collettivo palermitano fondato da Marco Davì, Marco Pagano e Gaetano Dragotta, Dj e produttori di musica elettronica. Il collettivo offrirà agli avventori del CaMus performance live e dj set. Proporrà installazioni sonore e opere audiovisive mediante il coinvolgimento di artisti locali, nazionali ed internazionali. Il calendario che si articolerà su base trimestrale alternerà serate danzanti (“Dictionaire de la Dance : Sessions de Dance”) ad eventi di sperimentazione e pura scoperta del linguaggio artistico in continua ed inarrestabile evoluzione (“Experifreitag”). L’ingresso è libero e gratuito.