Marineo, l’assassino fantasma e il furto del tempo

Nuova indagine per l’ispettore Marineo. L’abbiamo letta per voi in anteprima

Marineo, mi piace questo poliziotto. Basso profilo, ma coinvolto in indagini di portata internazionale senza che si occupi di criminalità organizzata. E il tutto senza muoversi dalla sua città. Me lo sono immaginato passeggiare mentre torna a casa, l’ispettore Marineo, con le mani in tasca e, forse, una scarpa slacciata. Irriverente quanto basta per innescare sulla stima che viene espressa nei suoi confronti, il sottile sentimento di odio profondo. Con i colleghi, con i superiori ma anche con i politici di turno. Uno simpatico, in fin dei conti. E così risulta questa storia che vede Marineo al centro di una (improbabile) indagine di portata internazionale contro il suo acerrimo nemico Mortacci. E’ necessario aprire uan parentesi su Mortacci, l’antagonista di Marieno. Se pensate al “cattivo” così come lo intende la Marvel, siete fuori strada. Mortacci è il simbolo del nemico e ricorda più Stanislao Moulinsky, il nemico giurato dell’ispettore Carter, personaggio immaginario dei cartoni animati e dei fumetti creato da Bonvi e Guido De Maria per la trasmissione televisiva Gulp! Fumetti in TV nel 1972. Oppure può ricordare il Professor Moriarty, personaggio di Arthur Conan Doyle presente nel ciclo di Sherlock Holmes e che interpreta il suo nemico. Se pensate che avrete davanti un tipo basso, tarchiato e con due baffoni neri vi sbagkliate, perchè Mortacci si presenterà vestito come una collegiale e vi intratterrete con lui/leei ricordandola poi come “una ragazza molto intelligente”. È certo che l’argomento “tempo” è stato tratto e scritto magistralmente, soprattutto in ambiti fantascientifici ma qui, in questo “L’assassino fantasma e il furto del tempo” il tema è trattato come plausibile scusa per tessere l’intrigo che vedrà Marineo nel “centro del mirino”. Un po’ leziosi i nomi dei protagonisti stranieri che spostano un po’ verso il fanciullesco la narrazione, ma la lotta con Mortacci si dipana attraverso un doppio filo che, deduzione dopo deduzione, porta Marineo a… Mi fermo qua, conviene che lo leggiate.

Ioan Viborg – Marineide. L’assassino fantasma e il furto del tempo – Navarra editore

(Ro.G.)