La professoressa Dell’Aria torna in aula, ma non è merito del ministro

Parole vuote e promesse. La soluzione annunciata dai ministri Bussetti e Salvini si è persa nel brodo elettorale. Il legale annuncia ricorso

La professoressa Dell’Aria, l’insegnante sospesa con l’accusa di non aver controllato un lavoro svolto dai suoi alunni che hanno accostato le leggi razziali al decreto sicurezza di Salvini, è tornata al lavoro.”Sono contentissima, felice di ritornare a scuola dai miei ragazzi” ha detto la professoressa di lettere Rosa Maria Dell’Aria. I ministri Salvini e Bussetti avevano annunciato una soluzione per il caso ma l’insegnante, nei giorni scorsi, ha chiesto una riabilitazione pubblica per essere stata punita ingiustamente. Il suo legale ha annunciato ricorso. “Continuerò a insegnare ai miei ragazzi a crescere, a riflettere a non essere indifferenti – ha detto l’insegnante – e a prendersi cura dell’altro, a essere consapevoli“. L’insegante ha detto che oggi insegnerà Storia e ai cronisti che le hanno chiesto se in classe si parlerà di Europa ha risposto: “Sì, che per me è un valore“. Gli alunni della I e II E e della II B informatica hanno donato alla docente 15 rose rosse, una per ogni giorno di sospensione, mentre i colleghi le hanno regalato una pianta di orchidee.

(Ro.G.)