Il ricordo di una serata in memoria di Lucio Dalla: la magia del Fauno di Sorrento

Lucio Dalla al Fauno, Sorrento

Oggi è il 4 marzo, data resa immortale dalla canzone di Lucio Dalla intitolata proprio 4/3/43, data di nascita del grande cantautore e poeta morto nel 2012 e che oggi avrebbe compiuto 76 anni.


È ancora vivo il ricordo di una splendida serata trascorsa il 4 marzo del 2017 presso la discoteca Il Fauno, a Sorrento: in occasione del 74° anniversario della sua nascita, lì dove, come clarinettista del gruppo “I Flippers”, iniziò la sua strepitosa carriera. Lo spettacolo di due anni fa era intitolato Cabaret Chantant, prodotto dalla Tour Eventi di Maurizio Mastellone con la regia di Eleonora Di Maio.

All’interno di un grande spettacolo in stile parigino, ricco di piume e lustrini, un grande Ivan Improta ha accompagnato il pubblico con diverse esibizioni, insieme a Beppe Gargiulo e a tutto il gruppo di Cabaret Chantant. Durante la serata risuonano ancora adesso le melodie cantate dalla vibrante voce della grande Francesca Maresca che, con straordinaria dolcezza, ha donato al numeroso pubblico la sua poderosa esibizione vocale, con incredibile forza e raro spessore.


“Lucio è con noi, abbiamo sentito la sua presenza ormai da giorni, e quindi mi auguro che lo possiate sentire tutti…È molto bello cantare Lucio in questo posto magico… e quindi buon compleanno Lucio”: con questo messaggio la regista Eleonora Di Maio ha salutato il pubblico ed introdotto lo spettacolo a cui, hanno fatto seguito i più famosi capolavori di Lucio Dalla, cantati magicamente dalla Maresca.
Lo spettacolo è iniziato proprio con “4/3/43”, a cui hanno fatto seguito “Vita”, “Se io fossi un angelo”, “L’anno che verrà” e ovviamente “Caruso”, per la cui composizione Lucio Dalla si ispirò proprio al golfo sorrentino, perla di rara bellezza.
Molto emozionante anche l’interpretazione di Malafemmina, scritta dal principe della risata Antonio De Curtis, in arte Totò, ma che fu cantata anche da Dalla, e che ha ripreso vita con la voce di Francesca Maresca, che ha effettuato numerosi ed eleganti cambi d’abito.

Lunghi e fragorosi acuti hanno fatto vibrare il pubblico risuonando di brividi emozionanti per il momento vissuto insieme nel nome di Lucio che è stato coronato dall’esecuzione della canzone “Uno straccione e un clown”, dedicata a Lucio Dalla e scritta da Raffaele Lauro; un modo pieno e completo per donare l’immortalità al grande Lucio, capace, ancora oggi, di donarci emozioni ineguagliabili.

Carlo Guidotti per Referencepost (Articolo e foto)