Gianfranco Ponte porta il suo Totò sul palco in memoria di Aldo Melilli

Gianfranco Ponte fra gli artisti presenti il 22 novembre scorso nella serata in memoria di Aldo Melilli, fondatore dell’associazione Le Ali e scomparso prematuramente nella notte del 6 luglio 2017; le Ali, oggi presieduta da Sonia Pecorella, instancabilmente si dedica alla gestione delle emergenze sociali, con particolare dedizione e passione.

Gianfranco Ponte e Totò

Gianfranco Ponte e Totò

Sul palcoscenico del cineteatro Colosseum di Palermo, l’artista palermitano ha reso omaggio ad Aldo Melilli, mediante la sua interpretazione del principe della risata Antonio De Curtis, di cui Ponte è studioso, appassionato e fine interprete.

Le esilaranti gag presentate hanno visto la riproposizione di alcuni fra i più famosi sketch teatrali di Totò, divenuti poi celebri brani di antologia cinematografica: la rassegna è iniziata sulle note di “Soldatini di piombo” con l’immortale Totò-Pinocchio, tratto dalla rivista teatrale “Volumineide”, di Michele Galdieri, rappresentata nella prima di Ferrara al Teatro Verdi il 20 febbraio 1942 e poi riproposto nel film “Totò a colori”, di Steno del 1952, indicato come il primo film italiano a colori.

A seguire la macchietta “Il Bel Ciccillo”, cavallo di battaglia dell’avanspettacolo di Gustavo De Marco e riproposta da Totò nel film “Yvonne la Nuit”, di Giuseppe Amato del 1949.
E in queste due interpretazioni emerge tutta la bravura mimica ed istrionica dell’artista palermitano che fonda il suo “divenire” Totò sul palcoscenico su una passione innata per l’arte del Principe associata ad uno studio continuo del personaggio Totò e dell’uomo Antonio De Curtis, della sua vita, delle sue esperienze e della sua arte, talvolta costellata da aneddoti e informazioni note solo a pochi.

I momenti comici, esternati con la mimica corporea, danno spazio alla performance conclusiva che vede un Totò poeta sublime ed autore della celebre “A’ livella”, poesia scritta nel 1964 che ci conduce verso una profonda riflessione sui beni effimeri e temporali della vita terrena, dinanzi alla morte che cancella ogni differenza e distanza data dal censo o da classi sociali.
Gianfranco Ponte ha quindi recitato “A’ Livella”, declamando i versi del Principe De Curtis emozionando i presenti in una serata davvero speciale, dedicata ad Aldo Mellili, ideata da Sergio Quartana, presidente dell’Associazione culturale Polizia Municipale di Palermo e diretta da Rosalinda Ferrante, regista del docufilm “L’ultimo sorriso”, dedicato a Padre Pino Puglisi e vincitore di diversi premi cinematografici.

Il video dell’esibizione

https://youtu.be/AZY6Vibrs8ohttps://youtu.be/AZY6Vibrs8o