Premiato il Corpo di ballo del Teatro Massimo nell’anniversario della strage di via D’Amelio

Dal 16 al 19 luglio è andato in scena al Teatro di Verdura il celebre balletto Giselle. Durante l’appuntamento del 19 luglio, spentesi le luci sulla scena e dopo i tantissimi applausi del numeroso pubblico che ha riempito i posti a sedere del teatro, è stato consegnato al Corpo di balo del Teatro Massimo il prestigioso premio Anfiteatro d’oro per l’arte della danza. A ricevere il premio, consegnato dall’organizzatore Francesco Imperatore, è stato Marco Bellone, coordinatore del Corpo di ballo.

Il Premio è alla terza edizione e, proprio in occasione della messa in scena di Giselle, è stato assegnato al corpo di ballo del Teatro Massimo che ha presentato il famoso balletto seguendo la coreografia originale di Ricardo Nunez ripresa da Patrizia Manieri; “il corpo di ballo è una di quelle istituzioni che purtroppo in Italia stanno svanendo”, ha detto Imperatore, ricordando con orgoglio che il premio viene assegnato al Corpo di ballo del Massimo nella qualità di “continuo dispensatore di arte e cultura”.

Con un lungo applauso dedicato a Paolo Borsellino, nel venticinquennale del sacrificio del magistrato palermitano e della sua scorta, è terminato lo spettacolo e la premiazione con un messaggio di Marco Bellone: “A cosa serve l’arte se non a essere migliori ? “

 

Carlo Guidotti per ReferencePOST

(articolo e foto)

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